Per la conquista della Maglia Rosa a Roma, il campo dei partenti del Giro d’Italia 2026 offre un mix tra leggende dei Grandi Giri, giovani talenti in rampa di lancio e veterani in cerca di riscatto.
Ecco la gerarchia dei favoriti per la classifica generale:
Il Super Favorito: Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike)
È l’uomo da battere. Il danese partecipa con un obiettivo storico: completare la “Tripla Corona” (vincere tutti e tre i Grandi Giri).
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Punti di forza: È lo scalatore più forte al mondo nelle tre settimane. La sua capacità di recupero è impareggiabile e la squadra è costruita interamente attorno a lui.
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L’incognita: È al debutto assoluto al Giro; dovrà adattarsi alle strade italiane e alle insidie climatiche del maggio appenninico.
Lo Sfidante Numero Uno: Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe)
L’Italia intera punta su di lui per spezzare il digiuno di successi azzurri.
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Punti di forza: Freschezza atletica (classe 2003) e una forma strepitosa confermata dalla vittoria al Tour of the Alps. Conosce bene le strade di casa e ha una squadra fortissima che schiera anche l’ex vincitore Jai Hindley come alternativa di lusso.
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Obiettivo: Salire sul podio e infastidire Vingegaard in alta quota.

Il “Capitano” UAE: Adam Yates (UAE Emirates)
In assenza di Pogacar e Almeida, i gradi di leader spettano a lui.
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Punti di forza: È un corridore solido, eccellente a cronometro (punto debole di molti scalatori puri) e letale sulle salite esplosive. Avrà al suo fianco Jay Vine e il giovane Jan Christen come “vassalli” di qualità.
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Obiettivo: Sfruttare la forza della squadra per isolare Vingegaard.
Il ritorno del Campione: Egan Bernal (Netcompany Ineos)
Il trionfatore del 2021 sembra aver finalmente ritrovato la gamba dei giorni migliori dopo il terribile incidente del 2022.
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Punti di forza: L’esperienza nel gestire la Maglia Rosa e la predilezione per le grandi altitudini. In squadra divide i gradi con Thymen Arensman, creando una coppia tatticamente pericolosa.
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Incognita: La tenuta costante sulle tre settimane contro i ritmi infernali imposti dalla Visma.
La Tabella dei “Contendenti” (Top 10 potenziale)
| Corridore | Squadra | Profilo | Nota Tecnica |
| Jonas Vingegaard | Visma-Lease a Bike | Scalatore puro | Favorito assoluto (5 stelle) |
| Giulio Pellizzari | Red Bull-Bora | Scalatore / Giovane | Speranza azzurra per il podio |
| Adam Yates | UAE Emirates | Completo | Ottimo a crono e salite medie |
| Egan Bernal | Ineos Grenadiers | Scalatore | In cerca del bis storico |
| Jai Hindley | Red Bull-Bora | Scalatore | Già vincitore del Giro 2022 |
| Derek Gee | Lidl-Trek | Passista-Scalatore | La sorpresa del 2025 punta al podio |
| Enric Mas | Movistar | Regolarista | Debutto al Giro, sempre top 5 alla Vuelta |
| Ben O’Connor | Jayco AlUla | Fondo | Garanzia di solidità in terza settimana |
| Felix Gall | Decathlon AG2R | Scalatore | Può infiammare le Dolomiti |
| Thymen Arensman | Ineos Grenadiers | Regolarista | Il “diesel” della Ineos |
Il Fattore Chiave: La Tappa 10 (Cronometro)
Molti di questi scalatori (Pellizzari, Bernal, Gall) dovranno difendersi nella cronometro di Massa di 40 km. Chi uscirà da quella tappa con meno di 2 minuti di ritardo da Vingegaard e Yates avrà serie possibilità di giocarsi il titolo sulle Alpi.










