Aumentano le ambizioni di Luciano Darderi dopo il grande percorso agli Internazionali di Roma: occhio alla Coppa Davis
Il tennis italiano continua a emozionare e stupire. Luciano Darderi, reduce dalla vittoria epica contro Alexander Zverev (1-6, 7-6, 6-0), non si dà neanche il tempo per festeggiare: nei quarti degli Internazionali d’Italia lo attende Rafa Jodar, un avversario per nulla semplice da affrontare.
“Sarà una partita durissima – ha dichiarato in conferenza stampa – ma avrò il supporto del pubblico e cercherò di sfruttarlo al meglio”. La rimonta contro il numero tre del mondo resta nella storia: quattro match point annullati, un tie-break vinto 13-11 nel secondo set, un terzo parziale chiuso 6-0 con autorità.
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“Non ricordo quanti match point ho salvato – ha ammesso Darderi – ero concentrato solo sul prossimo punto. Quando lui ha servito per il match sul 5-4, ho visto dei doppi falli: lì ho capito che potevo ribaltare tutto“.
Il percorso di Darderi verso la Coppa Davis
Ora serve recuperare al meglio e preparare al meglio la prossima sfida, ma soprattutto capire come affrontare Jodar, che è in ottima forma a Roma e, a questo punto, tra i favoriti per la vittoria finale. “È un grande giocatore, lo ha dimostrato. Dovrò dare il massimo, come ho fatto finora”, ha dichiarato Darderi.
Il sogno? Vincere a Roma, ma non solo. “Lo dico da anni: è il mio torneo del cuore. Dopo aver battuto Zverev, ci credo ancora di più. Il sogno della Coppa Davis è ancora vivo, anche se non l’ho ancora realizzato perché ci sono tanti giocatori. Sono contento di essere tra i primi quattro nella top 20. Jannik, Lorenzo e Flavio sono fortissimi”.
Il tennis italiano vive un momento d’oro, e ora bisogna aggiungere anche Darderi ai grandi della racchetta azzurra. Con quel cuore da combattente e quella grinta che lo hanno portato a salvare quattro palle match, nulla sembra impossibile.










