Flavio Cobolli non riesce a ripetere la super prestazione al Roland Garros e viene subito eliminato ad Halle da Tiafoe
Stop immediato per Flavio Cobolli al suo debutto sull’erba del 2026. L’ATP di Halle si chiude già al primo turno per il tennista romano, ora stabilmente nella top ten mondiale, piegato in un’ora e ventiquattro minuti da un ottimo Tiafoe.
L’americano, autore di una prova di grande autorità, impone un perentorio 6-2 7-6, staccando il pass per il secondo turno. La partita si mette subito in discesa per Tiafoe, che nel primo set trova due break a quindici, dominando i propri turni di battuta e lasciando a Cobolli le briciole.
Il capitolino, tuttavia, non ci sta e nel parziale successivo cambia marcia: salva tre palle break, tiene il ritmo e trascina il match fino al tie-break, dove sembra poter riaprire i giochi.
Cobolli cade subito contro Tiafoe ad Halle: ora punta Wimbledon
Sul 4-4, però, arriva l’episodio che cambia la storia dell’incontro: un dritto lungolinea di Cobolli finisce di un soffio in corridoio. Tiafoe ne approfitta, chiude con due prime micidiali e si aggiudica il set decisivo con un finale di 7-4.
I numeri raccontano un match equilibrato nei fondamentali – nove ace a testa – ma impietoso al servizio. L’americano è chirurgico: 72% di prime in campo contro il 59% dell’azzurro, e un impressionante 69% di punti vinti con la seconda contro il 43% di Cobolli.
Una sconfitta che brucia per il nostro portacolori, chiamato ora a fare tesoro di questa lezione sull’erba per prepararsi al meglio a Wimbledon. Tiafoe, invece, vola e se la vedrà con Griekspoor o Shimabukuro.









