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Tennis

Cobolli riparte da Montpellier: il 2026 sarà l’anno della consacrazione?

Flavio Cobolli
Flavio Cobolli (ITA)

Flavio Cobolli guarda avanti. Dopo un avvio di stagione intenso e non privo di ostacoli, il 23enne romano riparte dall’Atp 250 di Montpellier con un obiettivo chiaro: consolidarsi nei primi posti della classifica ATP e, perchè no, togliersi qualche soddisfazione. Occhio anche a Maestrelli.

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Flavio Cobolli

Flavio Cobolli: l’obiettivo è la top 10?

Flavio Cobolli deve trasformare il talento e le promesse degli ultimi mesi in continuità ad alto livello. Un passaggio chiave verso quel 2026 che dovrà consacrarlo definitivamente tra i protagonisti del tennis italiano e internazionale.

Reduce dall’esperienza in United Cup, dove ha difeso i colori azzurri con due match di grande spessore  (uno vinto al tie-break del terzo set contro Stan Wawrinka, l’altro perso solo 7-5 al set decisivo contro Arthur Rinderknech) Cobolli ha poi vissuto un Australian Open amaro. Un virus intestinale ne ha condizionato il rendimento, costringendolo all’uscita al primo turno contro il britannico Fery, lontano dalle aspettative maturate dopo un finale di 2025 in crescendo.

Nonostante Melbourne, la classifica sorride al romano: l’ultimo ranking Atp lo colloca al numero 20 del mondo, a soli tre gradini dal best ranking di 17 raggiunto nel luglio 2025. Un risultato che certifica il lavoro svolto insieme al padre Stefano e che conferma la solidità di un percorso iniziato tardi rispetto a molti colleghi, dopo un passato da promessa del calcio.

Flavio Cobolli

Flavio Cobolli (ITA)

A Montpellier, Cobolli entrerà in gara direttamente al secondo turno, forte del bye ottenuto come seconda testa di serie. Il suo esordio sarà contro il vincente del match tra Luca Nardi e Nikoloz Basilashvili, ex numero 16 del mondo, oggi fuori dai top 100. Un avversario sempre pericoloso in singolo, soprattutto ad inizio torneo.

In cima al tabellone Felix Auger-Aliassime, numero 8 Atp, con Machac e Griekspoor tra i principali rivali.

Come detto però il 2026, per Cobolli, dovrà essere l’anno del consolidamento: dopo i primi due titoli Atp conquistati nel 2025, l’obiettivo è piazzarsi in maniera stabile in quel tennis che gli ha permesso di spingersi fino ai quarti di Wimbledon, giocati senza timori reverenziali contro Novak Djokovic. Una capacità di “gettare il cuore oltre l’ostacolo” già vista anche in Coppa Davis, chiusa dall’Italia con un nuovo trionfo.

Fari puntati anche su Maestrelli

Occhio poi anche al percorso stagionale di Maestrelli. Il tennista italiano non è più una sorpresa e per lui sono arrivati positivi arrivano anche dal circuito Challenger.

Francesco Maestrelli, 23enne pisano e testa di serie numero uno, ha inaugurato nel migliore dei modi il Challenger 75 di Tenerife, superando il francese Ehrard e confermando il best ranking di numero 117 Atp. Oggi lo attende il giordano Shelbayh, mentre avanzano anche Travaglia, Vasamì e Giustino.

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