Matteo Berrettini ha mandato un segnale forte al Masters 1000 di Miami, superando Alexander Bublik con un netto 6-4, 6-4 guadagnandosi così l’accesso al turno successivo. Oltre al risultato, a colpire è stata soprattutto la qualità della prestazione del romano, apparso solido, continuo e molto incisivo nei momenti chiave del match.
Sui campi che un anno fa lo avevano visto spingersi fino ai quarti, l’azzurro ha ritrovato una versione molto vicina a quella dei giorni migliori, costruendo il successo in un’ora e 28 minuti con il numero 11 al mondo.
Primo set indirizzato subito con autorità
La partita si è messa bene fin dai primi giochi. Bublik ha iniziato con troppe imprecisioni, mentre Berrettini è stato bravo ad approfittarne immediatamente, strappando il servizio quasi subito e mettendo la sfida sui propri binari. Il momento più delicato del primo set è arrivato nel sesto game, quando l’italiano ha dovuto fronteggiare tre chance di controbreak: lì ha mostrato lucidità e tenuta mentale, riuscendo a conservare il vantaggio.
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Da quel momento in poi il servizio ha funzionato con continuità e Berrettini ha chiuso il parziale 6-4, controllando bene gli scambi e costringendo spesso il kazako all’errore.
Nel secondo parziale The Hammer non lascia scampo
Anche il secondo set ha seguito un copione favorevole all’azzurro. Berrettini ha trovato il break nel terzo game, insistendo con pressione e concretezza fino a ottenere la svolta decisiva. Bublik ha provato a restare agganciato al match, ma il romano ha cancellato le uniche due palle break concesse nel parziale, affidandosi a un servizio devastante.
I numeri spiegano bene la superiorità di Berrettini: 17 ace, appena un doppio fallo e zero break subiti, con tutte e sei le palle break annullate. Pur avendo prodotto meno vincenti del rivale, il tennista italiano ha commesso anche meno errori gratuiti, segno di una gestione molto più pulita e matura dell’incontro. Ora per lui si apre il prossimo turno contro il vincente della sfida tra Valentin Vacherot e Mariano Navone.










