L’Italia dovrà fare a meno di Di Veroli a Medellin, un’assenza molto pesante per tutto il mondo azzurro. I convocati
La scherma italiana alza il sipario sull’atto finale della stagione. Nel prossimo weekend, Medellín ospiterà l’ultimo Grand Prix di spada, con ventiquattro azzurri tra uomini e donne chiamati a una missione precisa: cancellare le delusioni di Budapest.
Poche settimane fa, nella tappa ungherese, i risultati non hanno sorriso all’Italia: tutte le donne azzurre si sono dovute arrendere prima dei sedicesimi, mentre tra gli uomini solo Matteo Galassi e Davide Di Veroli hanno raggiunto gli ottavi, ma senza riuscire poi a brillare nelle fasi finali.
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In Colombia servirà una reazione di tutto il movimento, a cui sicuramente le qualità non mancano. Non ci sarà, però, proprio Di Veroli, rimasto in Italia per recuperare da un infortunio. Un vero peccato in un appuntamento così importante, ma il ct Diego Confalonieri schiera una squadra competitiva: Matteo Galassi, Andrea Santarelli, Simone Mencarelli, Valerio Cuomo, Gianpaolo Buzzacchino, Filippo Armaleo, Fabrizio Cuomo, Enrico Piatti, Fabio Mastromarino, Marco Paganelli, Jacopo Rizzi e Cristiano Sena.
Scherma, le convocate per Medellin: tutte presenti
Nessuna defezione, invece, per quanto riguarda le donne: il ct Dario Chiadò convoca Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo, Sara Kowalczyk, Roberta Marzani, Gaia Caforio, Federica Isola, Alessandra Bozza, Lucrezia Paulis, Nicol Foietta, Carola Maccagno e Gaia Traditi.
Il programma si articola su tre giorni: venerdì 8 maggio si disputeranno le qualificazioni maschili, sabato 9 quelle femminili, domenica 10 gli assalti del tabellone principale. L’obiettivo è chiaro: ritrovare fiducia e continuità contro un panorama internazionale sempre più agguerrito. Medellín può essere il palcoscenico della riscossa azzurra. O almeno, questo è quello che tutti speriamo.










