Australian Open 2023, Paolo Bertolucci: “Berrettini poteva fare di più, Sinner non fortunato”

Matteo Berrettini Matteo Berrettini - Foto Ray Giubilo

Inutile nascondercelo, le aspettative della vigilia per i nostri ragazzi a Melbourne erano migliori, anche perché venivano da buoni risultati nel torneo precedente. Eppure Musetti per un motivo e Berrettini per un altro sono partiti malissimo, sotto di due set a zero, eliminati al primo turno”. L’ex campione azzurro Paolo Bertolucci in un’intervista all’AGI fa il punto degli Australian Open. Gli unici italiani rimasti sono Jannik Sinner tra gli uomini e Camila Giorgi tra le donne. “Musetti ha diversi alibi – spiega – dal campo veloce che non gli è congeniale al fatto che l’avversario vale molto più della sua classifica sul veloce, al fatto che il suo coach si è sentito male prima che entrasse in campo. Una sconfitta per cui ha molte attenuanti. Diversamente – aggiunge – ci sono meno scuse per l’eliminazione di Matteo Berrettini. A 27 anni è nel pieno della sua maturità tennistica, giocava su una superficie adatta. Giocava sì contro Andy Murray, ma è il lontano parente di quello dei Fab Four. Invece è entrato in campo un po’ spento, senza la giusta convinzione, facendosi invischiare in lunghi palleggi e facendo scelte spesso frettolose. Il rammarico aumenta se si pensa che, dopo i primi due set, ha giocato bene e ha recuperato avendo anche un match point”.

Niente da fare anche per Lorenzo Sonego sconfitto dopo 5 set dal polacco Hurkacz, ma anche per lui le attenuanti non mancano: “Giocava contro un giocatore più forte di lui, ma come sempre ha dato tutto”. Ora occhi puntati su Jannick Sinner impegnato contro l’ungherese Marton Fucsovics al terzo turno. “Lo scorso anno è uscito male da questo torneo – spiega Bertolucci – è quest’anno speriamo che vada meglio anche se non è stato fortunato perché si trova nella parte sbagliata del tabellone. A differenza dei Master 1000 – chiarisce l’ex campione azzurro – nei tornei dello Slam si aprono spesso praterie per l’eliminazione di campioni. E’ accaduto anche a Melbourne con l’uscita di Nadal, Ruud, Fritz, Zverev. Per Berrettini sarebbe stato un cammino agevole. Diversamente per Sinner il tabellone non è favorevole: se vince domani sera dovrebbe trovare Tsitispas”, conclude Bertolucci.