Atp Umago 2018, Marco Cecchinato risponde presente: è semifinale

Marco Cecchinato - Foto Ray Giubilo

Marco Cecchinato non smette più di stupire ed incanta anche la platea croata nella splendida cornice di Umago, battendo 6-4 6-1 lo sloveno Laslo Djere e conquistando la semifinale contro Marco Trungelliti. La vittoria in quel di Milano aveva già indirizzato il match verso il giocatore con la classifica più alta dei due in campo oggi: al Challenger lombardo Marco Cecchinato batteva Laslo Djere con un doppio 6-2, portando a casa il titolo, e difatti, anche oggi Ceck non ha sbagliato.

PRIMO SET – Il secondo incrocio di sempre tra i due dopo quello del 2016 al Challenger di Milano è molto equilibrato sin dai primi scambi, con entrambi i giocatori che riescono a tenere il servizio nei primi 4 game nonostante l’italiano debba sudare le famose “7 camicie” per sopravvivere nel terzo game. Ed infatti, è il preambolo al primo break della partita con il numero 100 del mondo che sfrutta ben l’unica chance offerta dal tennista siciliano, che rimane attaccato al match per poi infilare il contro break a 0 nell’ottavo gioco. La fiducia di Djere è minata, e dopo un altro gioco senza fare punti, lo sloveno concede la quarta palla break e Cecchinato porta a casa il primo set per 6 giochi a 4.

SECONDO SET – Nonostante l’involuzione di gioco di fine primo set, Djere ci prova, guadagnandosi subito una palla break, ma Cecchinato, dopo 4 parità, si porta avanti nel secondo parziale, ammazzando il set nel secondo, combattuto, game, sfruttando la seconda palla break a disposizione dopo altre 4 palle break.  Ceck vola, mettendo il pilota automatico salendo 4-0 senza patemi, prima di un parziale ritorno del numero 100 al mondo che non riesce a sfruttare due palle break, andando a servire spalle al muro per vincere il game dell’orgoglio. Il gioco della bandiera, se pur lottando, arriva, annullando anche il primo match point al palermitano, che nel game successivo non sbaglia e chiude 6-1 il secondo parziale qualificandosi in semifinale contro Marco Trungelliti.