Il sorteggio del torneo ATP di Pechino sul cemento cinese disegna scenari interessanti per il tennis azzurro. Cobolli cerca punti per volare a Torino alle Finals, mentre il serbo Djokovic rientra dopo la delusione americana.
Cobolli punta al traguardo di Torino affrontando subito l’ostacolo Safiullin
Messe da parte le grandi competizioni a squadre internazionali, il circuito maschile del tennis si sposta finalmente verso l’Asia. La fase che culmina a Shanghai per il torneo 1000 dal 7 al 18 ottobre, parte con il China Open 2026. L’evento 500 si gioca sul cemento di Pechino dal 30 settembre al 6 ottobre.
Flavio Cobolli resta l’unico italiano presente in tabellone. Attuale numero 7 del mondo e testa di serie numero 4, affronta un cammino duro. Il suo scopo principale è incamerare punti vitali per le Finals di Torino. L’esordio assoluto lo vede opposto al russo Roman Safiullin, appena diventato semifinalista nel torneo 250 di Hangzhou contro Daniil Medvedev. Andando avanti, l’italiano pescherebbe agli ottavi Andrey Rublev o Tallon Griekspoor. I quarti di finale offrono invece l’ipotesi di un difficile incrocio con l’australiano Alex De Minaur.
In basso stazionano anche Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero 2, e Learner Tien, numero 7. Insomma non un percorso semplicissimo per Flavio che dovrà superare scogli complessi.
Zverev guida il tabellone, ma l’ombra di Djokovic spaventa tutti
Guardando la parte alta, sono tanti i big da quel lato. Alexander Zverev domina la scena come testa di serie numero 1 e favorito per la coppa. Il fuoriclasse tedesco, apparso non in formissima in questo periodo dopo lo sforzo per il secondo Slam stagionale, non può certo abbassare la guardia, visto che ai quarti rischia di trovare Novak Djokovic.
Il campione serbo torna a competere un mese esatto dopo la dura eliminazione subita al primo turno degli US Open per mano di Mariano Navone. Un rientro atteso che carica di tensione l’intero torneo. Se Zverev dovesse battere il serbo, però, il percorso sarebbe ancora tosto. La semifinale lo metterebbe contro rivali come Daniil Medvedev, numero 3, Jakub Mensik, numero 8, oppure Alexander Bublik.
Insomma, nulla di semplice per un torneo che non assegna tantissimi punti ma che alla fine potrebbe fare per lui la differenza anche in chiave 1o posto della classifica ATP.










