Brandon McNulty è la grande sorpresa di oggi ai Mondiali di ciclismo: dopo una gara molto combattuta, Giulio Ciccone
Sorpresa ai Mondiali di ciclismo su strada di Montréal, dove la maglia iridata resta in casa UAE Team Emirates, ma con un nome decisamente inatteso. In assenza di Tadej Pogacar, è lo statunitense Brandon McNulty a piazzarsi davanti a tutti, beffando tutti i favoriti con un attacco impressionante negli ultimi 30 chilometri e andando a vincere in solitaria.
La gara, caratterizzata da una lunga fuga iniziale nel circuito cittadino, si è accesa nel finale. Dopo i tentativi di Mathieu van der Poel e il rientro dell’irlandese Ben Healy, la situazione è cambiata quando McNulty ha allungato lasciandosi alle spalle tutti i favoriti. Il gruppo dei big, a sorpresa, non ha reagito come ci si aspettava, lasciando partire l’americano che ha accumulato un vantaggio incolmabile.
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Dietro, la nota più lieta per il ciclismo azzurro è stata l’ottima prestazione di Giulio Ciccone. L’abruzzese, rimasto nel drappello dei migliori nonostante le difficoltà di altri big come Remco Evenepoel, ha sferrato un attacco congiunto con Tom Pidcock nell’ultimo giro.
Sorpresa totale ai Mondiali di ciclismo: bene Ciccone
I due hanno ridotto il margine fino a quindici secondi, ma la totale mancanza di supporto, con Isaac del Toro che resta a guardare, ha vanificato il tentativo, facendo aumentare nuovamente il vantaggio di McNulty.
Alla fine, trionfo meritato per McNulty. Medaglia d’argento per l’australiano Michael Matthews e bronzo per un Mathieu van der Poel che ha salvato il podio. Per Ciccone è arrivato un nono posto che vale come una medaglia morale, testimonianza di una gara corsa con enorme cuore e intelligenza, lasciando l’amaro in bocca per un podio sfiorato.









