L’australiano alza bandiera bianca all’inizio del secondo set, dopo che in semifinale il serbo aveva beneficiato della squalifica di Medvedev. «Undici anni dopo sono tornato qui. È stata una stagione difficile, ma se sto bene posso ancora competere ad alto livello».
Novak Djokovic aggiunge un altro trofeo alla sua collezione. Il serbo ha vinto l’Atp 500 di Pechino dopo il ritiro di Alex de Minaur, che ha lasciato il campo in avvio di secondo set.
Per Djokovic è il titolo numero 102 in carriera. Una corsa agevolata anche dalla squalifica di Daniil Medvedev nella semifinale.
Djokovic: «A Pechino non ho mai perso»
Il campione serbo è tornato a giocare in Cina dopo una lunga assenza. «Sono trascorsi undici anni dall’ultima volta che ho giocato qui», ha sottolineato. «Ho sempre aspettative molto alte e mi vedo sempre col trofeo in mano, specialmente qui a Pechino, un torneo in cui non ho mai perso. Ma so anche che la realtà, di questi tempi, è leggermente diversa».
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«Stagione difficile, ma posso ancora competere ad alto livello»
Djokovic ha poi parlato di un’annata complicata: «È stata una stagione molto impegnativa per me: ho avuto diversi problemi fisici, di salute, e ho cercato solo di ritrovare le giuste sensazioni in campo. Se sto bene posso ancora competere ad alto livello».









