Jannik Sinner è partito bene all’Atp Madrid, ma c’è un problema che non può essere sottovalutato e renderà molto difficile il suo successo
L’assenza di Carlos Alcaraz è già di per sé un motivo che fa ben sperare Jannik Sinner nella vittoria anche all’Atp Madrid. Lo spagnolo ne avrà per un po’, perdendo trofei e punti preziosi nel ranking, motivo per cui l’altoatesino è sicuro di restare numero uno al mondo per un bel po’.
Allo stesso tempo, le ambizioni dell’italiano non si fermano e anche nella capitale spagnola, l’obiettivo è assolutamente fare bene. Sinner ha faticato non poco con Bonzi, perdendo il primo set e lottando per più di due ore.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Ma non poteva abdicare proprio ora, con due record da inseguire. Il primo è quello di vincere l’ennesimo Masters 1000 della stagione, il secondo è mantenere aperta la clamorosa striscia di successi consecutivi nel 2026, arrivata a 18 vittorie. Non proprio da tutti.
Le difficoltà di Sinner a Madrid: il campo non aiuta
Dopo la vittoria contro Bonzi, Sinner ha dichiarato senza mezzi termini: “So che cosa c’è in palio, ma non voglio concentrarmi troppo su quello. Sappiamo quello che dobbiamo fare, ma devo capire come si deve giocare su questo campo“.
Insomma, il principale ostacolo verso l’ennesima vittoria sembra un campo che non aiuta per nulla il suo stile di gioco. Delle risposte sull’adattamento di Sinner alla superficie le avremo già dal prossimo impegno: “Proveremo ad andare più avanti possibile, ma dovrò fare anche attenzione al mio corpo“, il suo monito.










