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Tennis

ATP e WTA Finals tra Torino e Riyadh con l’Italtennis assoluta protagonista: la situazione verso gli appuntamenti di fine anno

Jannik Sinner
(241002) -- BEIJING, Oct. 2, 2024 (Xinhua) -- Jannik Sinner of Italy walks into the court ahead of the Men's Singles Final between Jannik Sinner of Italy and China Open tennis tournament in Beijing, capital of China, Oct. 2, 2024. (Xinhua/Wang Lili) - Wang Lili -//CHINENOUVELLE_XxjpbeE007254_20241002_PEPFN0A001/Credit:CHINE NOUVELLE/SIPA/2410021428

Situazioni in divenire sia nella ATP che nella WTA Race verso le Finals di fine anno, ma quel che è certo è che l’Italtennis chiuderà questo suo memorabile 2024 da protagonista anche nei due appuntamenti che chiudono la stagione tennistica. Gli uomini impegnati a Torino, le donne da quest’anno per la prima volta a Riyadh e le nostre punte di diamante sono tutte già matematicamente qualificate: Jannik Sinner è l’indiscusso numero 1 della classifica ATP e nel capoluogo piemontese troveremo per la prima volta anche la coppia formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori, terzi attualmente nel ranking che conta i risultati dell’anno solare. In Arabia Saudita, nove anni dopo Flavia Pennetta, il nostro tennis femminile tornerà ad avere una sua rappresentante nel singolare alle Finals e sarà Jasmine Paolini, quarta migliore giocatrice di questo 2024 dietro alle irragiungibili Sabalenka/Swiatek alla statunitense Coco Gauff. E la tennista toscana andrà a caccia del titolo anche in doppio insieme a Sara Errani, quest’ultima di nuovo in gara nell’appuntamento di fine anno dieci anni dopo l’ultima volta.

La situazione maggiormente definita è proprio quella del singolare femminile, dove sono sicure del loro posto a Riyadh già sette giocatrici su otto. Oltre alle già citate Sabalenka, Swiatek, Gauff e Paolini hanno centrato il pass anche Elena Rybakina, Jessica Pegula e Barbora Krejcikova, quest’ultima non nelle prime otto ma comunque dentro avendo vinto il titolo a Wimbledon. È evidente come vi siano infiniti punti di domanda sulla kazaka, che non gioca dall’estate e non è mai stata bene negli ultimi mesi, quindi potrebbero anche diventare due i posti ancora in gioco. La lotta, ad oggi, è sostanzialmente tra Qinwen Zheng ed Emma Navarro, con la cinese che in queste settimane di tornei asiatici ha recuperato tutto lo svantaggio accumulato nei mesi precedente e proprio con i quarti di finale raggiunti a Wuhan ha operato il sorpasso ai danni della semifinalista degli US Open. Vincendo il titolo questa settimana, la vincitrice dell’oro olimpico potrebbe già chiudere i conti, ma in ogni caso il suo stato di forma appare decisamente migliore rispetto a quello della statunitense anche in vista del torneo dei tornei di Ningbo e Tokyo che metteranno in palio altri 500 punti a testa nei prossimi 14 giorni. Ancora arimeticamente in corsa Collins, Kasatkina, Badosa e Ostapenko, ma è quasi impossibile una di loro possa inserirsi nella lotta.

In doppio già qualificate le coppie Kichenok/Ostapenko, Gabrowski/Routliffe, Hsieh/Mertens ed Errani/Paolini. Al momento andrebbero a Riyadh anche Krawczyk/Dolehide, Melichar/Perez, Chan/Kudermetova e Townsend/Siniakova, ma con almeno i primi tre tandem che hanno un vantaggio piuttosto rassicurante su chi insegue. Townsend/Siniakova dovranno invece difendersi dagli attacchi di Mattek-Sands/Kenin e Schuurs/Stefani, ma attenzione anche a Khromachea/Danilina, oggi n°13 ma che tornerebbero in piena corsa con un titolo a Wuhan questo fine settimana.

In campo maschile hanno già prenotato il biglietto aereo per Torino, oltre al nostro numero uno, anche Carlos Alcaraz e Sascha Zverev. Daniil Medvedev e Taylor Fritz non hanno ancora l’ufficialità dalla loro, ma potrebbero iniziare a prenotare l’hotel, mentre per gli ultimi tre posti la situazione è decisamente interessante. Dalla sesta all’ottava piazza a oggi troviamo Casper Ruud, Andrey Rublev e Novak Djokovic, ma il serbo – pur avendo dichiarato di non essere particolarmente interessato – sembra l’unico in una forma decente tale da potere essere considerato quasi certo della qualificazione. Ruud è in striscia negativa da mesi e anche Rublev non sta certo brillando, ma lo stesso si potrebbe affermare per chi insegue. Alex De Minaur, nono in classifica, è alle prese da luglio con un infortunio molto fastidioso, poi troviamo Dimitrov, Paul e Tsitsipas che a già a Shanghai non hanno sfruttato l’occasione e di punti ne hanno guadagnati pochi rispetto alla concorrenza. Per tutti loro, così come per chi è ancora più indietro come Hurkacz, Tiafoe o Rune, serve un finale di stagione con qualche exploit, in particolare tra gli ATP 500 di Basilea/Vienna e il Masters 1000 di Parigi-Bercy.

In doppio oltre a Bolelli/Vavassori troveremo a Torino anche Arevalo/Pavic e Granollers/Zeballos, ma anche Purcell/Thompson, Bopanna/Ebden e Krawietz/Puetz dovranno soltanto gestire un buon margine di vantaggio in questi ultimi tornei. Con il buon torneo che stanno giocando a Shanghai, Koolhof/Mektic si sono guadagnati la settima piazza davanti ai campioni di Wimbledon Heliovaara/Patten, che in questo momento sarebbero gli ultimi qualificati. Sono poco più di 300 i punti di vantaggio su Lammons/Withrow, mentre più distaccati troviamo Nys/Zielinski e Gonzalez/Molteni, quest’ultimi ancora in corsa però in Cina.

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