Gli azzurri superano in tre set i tedeschi Schnaitter e Wallner e centrano la prima finale stagionale. All’atto conclusivo sfideranno Ho e Jebens.
Simone Bolelli e Andrea Vavassori conquistano la prima finale del 2026 nel circuito maggiore. La coppia azzurra si qualifica per l’ultimo atto dell’ATP 500 di Rotterdam dopo una battaglia intensa contro i tedeschi Jakob Schnaitter e Mark Wallner, superati con il punteggio di 7-6(5) 3-6 10-7.
Un successo sofferto ma pesante, che vale la conferma del grande feeling con il torneo olandese.
Una semifinale combattuta punto su punto
Testa di serie numero 4 e campioni in carica a Rotterdam, Bolelli e Vavassori hanno dovuto lottare fino al super tie-break per avere la meglio su Schnaitter e Wallner, già protagonisti di un torneo di alto livello.
Il primo set si è deciso al tie-break, vinto 7-5 dagli italiani. I tedeschi hanno reagito nel secondo parziale imponendosi 6-3, ma nel match tie-break decisivo la maggiore esperienza della coppia azzurra ha fatto la differenza: 10-7 e pass per la finale.
Riscatto dopo Melbourne
La qualificazione alla finale rappresenta anche un riscatto dopo l’eliminazione all’esordio all’Australian Open. Per Bolelli e Vavassori è la prima finale ATP dal luglio 2025, quando avevano conquistato il loro più recente titolo nel circuito maggiore.
Confermando il titolo vinto dodici mesi fa a Rotterdam, gli azzurri potrebbero rientrare nelle prime otto coppie della Race di doppio, la classifica che determina la qualificazione alle Nitto ATP Finals 2026 di Torino.
La finale contro Ho e Jebens
All’atto conclusivo dell’ATP 500 di Rotterdam, Bolelli e Vavassori affronteranno il taiwanese Ray Ho e il tedesco Hendrik Jebens.
Ho e Jebens hanno raggiunto la loro prima finale ATP dopo aver sorpreso in semifinale le teste di serie numero 1 Marcelo Arevalo e Mate Pavic con il punteggio di 6-3 1-6 11-9.
Per gli azzurri sarà dunque anche una possibile rivincita contro una coppia capace di mettersi in evidenza già in questo avvio di stagione.









