L’azzurro chiude secondo le qualificazioni con 124/125. Pittini quinto ma fuori dalla finale: era in gara solo per il ranking
Rossetti tra i migliori, finale centrata
Arrivano buone notizie per l’Italia anche dalla prova maschile dello skeet nella tappa di Coppa del Mondo in corso ad Almaty.
Gabriele Rossetti conquista l’accesso alla finale chiudendo al secondo posto le qualificazioni con un eccellente 124/125, confermandosi tra i protagonisti assoluti della specialità.
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Tre tiratori a quota 124
Davanti a tutti, al termine dei 125 piattelli, il danese Emil Kjeldgaard Petersen, primo per miglior serie rispetto agli avversari.
Alle sue spalle Rossetti, seguito dal finlandese Eetu Kallioinen, anch’egli a quota 124.
Quarto posto per un altro danese, Jesper Hansen con 123/125.
Pittini quinto ma senza finale
Ottima prova anche per Erik Pittini, quinto con 123/125. Tuttavia, l’azzurro non potrà prendere parte alla finale: era infatti iscritto soltanto per i punti del ranking.
Per lui arriveranno comunque i punti previsti per il nono classificato, ma resta il rammarico: con una scelta diversa, l’Italia avrebbe potuto schierare due atleti nell’atto conclusivo.
Il quadro dei finalisti
Con 122/125 chiudono il peruviano Nicolas Pacheco Espinosa, l’ucraino Ivan Loik e il tedesco Sven Korte.
Approfitta della presenza di Pittini tra i primi otto il giapponese Shotaro Toguchi, nono con 121/125, che accede così alla finale.
Più indietro gli altri azzurri
Nelle retrovie gli altri italiani in gara: Domenico Simeone è 52° con 115/125, mentre Marco Sablone chiude 59° con 114/125.
L’Italia ci prova fino in fondo
Con Rossetti in finale, l’Italia dello skeet maschile si giocherà le sue carte per salire sul podio anche nella prova individuale.
Un’occasione importante per dare continuità al bronzo conquistato al femminile e confermare il buon momento del tiro a volo azzurro.









