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Pentathlon, Coppa del Mondo: i convocati dell’Italia per la seconda tappa in Bulgaria

Micheli pentathlon
Roberto Micheli, Italia (UIPM World Pentathlon) - sportface.it

L’Italia vuole tornare a brillare nel pentathlon: chi ci sarà in Coppa del Mondo per rappresentare i colori azzurri

Dopo il buio de Il Cairo, dove il pentathlon azzurro non è riuscito di certo a brillare – nessuna finale, uomini eliminati già in qualificazione – gli atleti puntano dritti al riscatto. La seconda tappa di Coppa del Mondo 2026, in programma a Pazardzhik (Bulgaria) dal 13 al 17 maggio, diventa il banco di prova per rimettere in carreggiata una stagione che deve ancora trovare il suo ritmo.

Il selezionatore risponde con una convocazione mirata: dieci atleti, sei uomini e quattro donne, chiamati a voltare pagina. Per quanto riguarda la parte maschile, il gruppo è guidato dall’esperienza di Giorgio Malan, affiancato da Matteo Bovenzi, Denis Agavriloaie, i fratelli Giorgio e Roberto Micheli ed Emanuele Tromboni.

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Una formazione che mixa veterani e giovani, con l’obiettivo di superare finalmente lo scoglio delle qualificazioni.

Le convocazioni per la Coppa del Mondo: chi rappresenterà il pentathlon femminile

Per quanto riguarda le donne, il quartetto è composto da Teresa Gioia, Valentina Martinescu, Irene Prampolini e Annachiara Allara: tutte con la voglia di dimostrare che il livello azzurro può competere con le migliori. Restano fuori, per scelta tecnica, Elena Micheli e Aurora Tognetti: dopo i Campionati Italiani, le due atlete non hanno ancora debuttato nel circuito senior 2026.

Pazardzhik non è solo un’altra tappa: è il primo vero test per verificare se gli aggiustamenti tecnici e mentali post-Cairo hanno funzionato. Il pentathlon moderno premia la costanza, e l’Italia non può permettersi un altro passo falso. La risposta è attesa sul campo, dove solo i fatti contano.

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