Grande spettacolo al Tav Sant’Uberto per il Campionato Italiano di Para-Trap. Le gare disponibili su Tiro a Volo TV
Si è conclusa sulle pedane del Tav Sant’Uberto di Manoppello la diciannovesima edizione del Campionato Italiano di Para-Trap, appuntamento che ha assegnato i Tricolori 2026 nelle tre classi funzionali della disciplina paralimpica: PT1, PT2 e PT3.
A conquistare i titoli italiani sono stati Davide Fedrigucci tra i PT1, Loris Fiorotto nei PT2 e Calogero Sansone nella categoria PT3.
Le gare sono state trasmesse in esclusiva su Tiro a Volo TV�, canale dedicato della piattaforma OTT Sportface TV�.
Fedrigucci tricolore nei PT1
Nella categoria PT1, riservata ai tiratori in carrozzina, il titolo italiano va a Davide Fedrigucci delle Fiamme Oro.
L’atleta di Urbino, entrato in finale con 94/125, riesce a imporsi nella sfida decisiva contro Raffaele Talamo grazie a un ottimo finale di gara, chiudendo con 35/50.
Talamo conquista l’argento con 28/50, mentre il bronzo va a Santo Falanga con 23/40.
Fiorotto vince tra i PT2
Nel comparto PT2 successo per Loris Fiorotto di Volpago del Montello. Dopo il terzo posto nelle qualificazioni con 112/125, il tiratore veneto cambia marcia nella finale conquistando l’oro con 41/50.
Seconda posizione per il campione italiano uscente Fabrizio Cormons con 40/50, mentre Alessandro Spagnoli chiude al terzo posto con 30/40.
Sansone conquista il titolo PT3
Nella categoria PT3 il nuovo campione italiano è Calogero Sansone di Casanova Lerrone.
Sansone chiude la finale con 42/50 dopo il 112/125 fatto registrare in qualificazione, precedendo Gabriele Nanni delle Fiamme Oro, secondo con 38/50.
Completa il podio Francesco Nespeca, terzo classificato con 33/40.
Barberini: “Segnali importanti per il futuro”
Presente a Manoppello anche il commissario tecnico della Nazionale italiana di Para-Trap Benedetto Barberini, affiancato dal tecnico federale Riccardo Rossi e dalla vicepresidente FITAV Emanuela Bonomi Croce.
“Anche quest’anno il Campionato Italiano si è concluso con un bilancio estremamente positivo – ha dichiarato Barberini – Abbiamo trovato un campo in condizioni eccellenti. Uno degli aspetti più incoraggianti è stata la presenza di otto nuovi atleti classificati, quasi tutti nella classe PT2, tra cui anche due molto giovani. È un segnale importante della crescita del nostro comparto e rappresenta un motivo concreto di fiducia per il futuro”.









