Sulle pedane del Tav Falco in provincia di Caserta assegnati tutti i titoli della stagione fredda. Longhi, Manzella e Ruta campioni nelle rispettive categorie. Le Fiamme Oro fanno en plein
Le pedane del Tav Falco SSD di Caserta hanno ospitato il Campionato Invernale di Skeet 2026, rassegna che ha richiamato 88 specialisti impegnati nella corsa ai titoli della stagione fredda. A differenza di altre competizioni, tutti i partecipanti hanno avuto a disposizione 125 piattelli senza lo svolgimento di finali, con i podi decisi direttamente dalla somma delle cinque serie regolari.
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Eccellenza: Levato campione, Carletti argento allo spareggio
Nella categoria più prestigiosa il titolo di Campione Invernale 2026 è andato ad Alessio Levato delle Fiamme Oro, di Pomezia (RM), autore di una prova di alto livello tecnico chiusa con 118/125. Più combattuta la lotta per l’argento: Gioele Carletti (Fiamme Oro) di Camerano (AN) ed Eros Marcellini di Roma hanno concluso le cinque serie regolari a pari merito con 115/125, rendendo necessario lo spareggio. A spuntarla è stato Carletti con +14, relegando Marcellini al bronzo con +13.
Ladies e settore giovanile: poker delle Fiamme Oro
Nel comparto femminile ha dominato Giada Longhi (Fiamme Oro) di Longone Sabino (RI) con 111/125, nettamente davanti a Claudia Fortunati di Roma, seconda con 99/125.
Tra i Junior maschili il titolo è andato a Michele Manzella (Fiamme Oro) di Manfredonia (FG) con 116/125, davanti a Domenico Diana (Fiamme Oro) di Baia e Latina (CE), argento con 114/125, e Valerio De Nicola di Marino (RM), bronzo con 113/125. Nel settore giovanile femminile ha vinto Eleonora Ruta (Fiamme Oro) di Cisterna di Latina (LT) con 110/125, seguita da Giulia Castrichini (Fiamme Oro) di Todi (PG) con 98/125 e Erika Cangiano di Baia e Latina (CE) con 86/125.
Le altre categorie: dai Veterani ai Master
In Prima Categoria si è imposto Orazio Alberto Maganuco di Gela (CL) con 115/125, davanti a Edoardo Aloi di Roma (112/125) e Gianluca Flore di Galtellì (NU), terzo con 112/125. In Seconda ha vinto Simone Spina di Casoria (NA) con 114/125, seguito da Luca Rusciano di Marano di Napoli (NA) con 112/125 e Ercole Cavaliere di Roma con 109/125. In Terza i massimi onori sono andati a Gian Mario Murgia di Budoni (SS) con 107/125, davanti ad Angelo Medici di Vairano Patenora (CE), secondo con 104/125, e Angelo D’Onza di Sala Consilina (SA), terzo con 94/125.
Tra i Veterani ha primeggiato Efisio Loi di Orosei (NU) con 113/125, davanti a Francesco D’Alò di San Prisco (CE) con 103/125 e Marco Duca di Roma con 98/125. Tra i Master il migliore è stato Sergio Forlano di Roma con 106/125, seguito da Giovanni Alois di Trentola Ducenta (CE) con 91/125 e Agostino Marcoccio di Portici (NA) con 86/125.
Gara a squadre: Fiamme Oro inarrestabili
Nella classifica per squadre le Fiamme Oro hanno dominato con 659/750, grazie al sestetto composto da Alessio Levato, Michele Manzella, Domenico Diana, Francesco Pio Caporaso, Daniel Tolli e Giuseppe Landolfi. Sul secondo gradino del podio si è piazzato il Tav Bottaccia (RM) con 625/750 — Edoardo Aloi, Ercole Cavaliere, Leobruno Cavaliere, Ivano Santucci, Marco Duca e Alessandro Martella — mentre il bronzo è andato al Tav Roma, terzo anch’esso con 625/750 grazie a Valerio De Nicola, Michele Poeta, Sergio Forlano, Walter Guadagno, Antonino Paolo Poeta e Stefano Martinoli.









