Da domani su Sky e NOW “L’Uomo della Domenica – Discorso su due piedi”: doppio appuntamento dedicato a Gennaro Gattuso, chiamato a riportare l’Italia ai Mondiali
Da domani, venerdì 23 gennaio, su Sky e in streaming su NOW va in onda un nuovo, attesissimo appuntamento con “L’Uomo della Domenica – Discorso su due piedi”, il programma firmato e narrato da Giorgio Porrà. Protagonista assoluto è Gennaro Gattuso, il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale italiana, al centro di un racconto intenso e profondamente umano.
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La puntata, dal titolo “Gattuso – Il ragazzo di Calabria”, sarà trasmessa in doppia programmazione alle ore 19.00 e alle 22.30 su Sky Sport Uno, disponibile anche on demand. Location d’eccezione: il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, cornice simbolica per una narrazione che unisce sport, identità e destino.
Il CT della missione impossibile
Gattuso è l’uomo chiamato a compiere l’impresa più difficile: riportare l’Italia ai Mondiali dopo due mancate qualificazioni consecutive. Una sfida che va oltre il campo, toccando corde emotive e culturali profonde. Giorgio Porrà ne traccia il ritratto partendo dall’uomo prima che dal tecnico, dal figlio del Sud al simbolo di riscatto collettivo.
“Rino Gattuso è il CT chiamato a incidere dove altri hanno fallito, cancellare il tabù playoff e restituire piena dignità alla Nazionale con quattro stelle sul petto”, racconta Porrà.
Le voci dei campioni
Il racconto è arricchito dalle testimonianze di grandi protagonisti del calcio italiano e internazionale:
Gianluigi Buffon, Leonardo Bonucci, e i commentatori di Sky Sport Beppe Bergomi, Zvonimir Boban, Fabio Capello, Paolo Condò, Alessandro Costacurta, Alessandro Del Piero e Paolo Di Canio, oltre a Fabio Licari de La Gazzetta dello Sport.
Buffon lo definisce senza mezzi termini:
“Imperscindibile e insostituibile. Rino sa catalizzare e trasmettere energia all’intera squadra”.
Paolo Condò rievoca invece la semifinale mondiale del 2006 a Dortmund:
“Se la Germania fosse partita in contropiede, Gattuso l’avrebbe fermata”.
Dal fango alla gloria
Il viaggio narrativo attraversa tutta la parabola di Gattuso: dai campi polverosi della Calabria all’Ibrox Park di Glasgow, dai trionfi con il Milan e la Nazionale campione del mondo al ruolo odierno di guida di un movimento in crisi d’identità.
Porrà fonde epica sportiva e profondità letteraria per restituire un Gattuso lontano dagli stereotipi: non solo grinta e passione, ma studio, conoscenza, appartenenza. Un uomo che ha fatto del sacrificio una vocazione e della semplicità una filosofia.
Un mandato emotivo per un Paese intero
Il documentario tocca anche un tema generazionale cruciale: una giovinezza senza Mondiali è una giovinezza incompleta. Gattuso diventa così il depositario di un mandato emotivo, oltre che sportivo.
“Abbiamo pensato che Rino fosse la persona giusta, al posto giusto, nel momento giusto”, sottolinea ancora Buffon.
In un presente azzurro che cerca nuove certezze, il nuovo CT incarna l’idea di ricostruzione pragmatica, guidata da un mantra semplice e radicale: non mollare mai.
Un racconto che va oltre il calcio
“Gattuso – Il ragazzo di Calabria” è un appuntamento imperdibile per chi ama il calcio che sa raccontare storie vere: di sudore, di riscatto, di identità. Un calcio che parla ancora al cuore di un Paese intero.









