Il campione altoatesino domina il gigante parallelo in Svizzera battendo anche il compagno Felicetti in finale. Podio azzurro completato da Caffont al femminile.
Non bastano più gli aggettivi per raccontare Roland Fischnaller, che a 45 anni, 3 mesi e 22 giorni scrive un’altra pagina straordinaria della sua carriera vincendo il gigante parallelo di Scuol, in Svizzera. Per il campione di Funes si tratta della 24ª vittoria individuale in Coppa del Mondo e del 54° podio complessivo, numeri che lo collocano stabilmente nella leggenda dello snowboard mondiale.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Quinto dopo le qualificazioni del mattino, Fischnaller ha ribaltato ogni pronostico turno dopo turno. La sua cavalcata verso il successo è iniziata con l’eliminazione del coreano Sangkyum Kim, proseguita contro lo svizzero Dario Caviezel e il bulgaro Radoslav Yankov, fino alla finale tutta italiana contro Mirko Felicetti, battuto al termine di una sfida di altissimo livello tecnico. Per Felicetti si tratta comunque del terzo podio stagionale.
Fischnaller ha impressionato per solidità e intelligenza tattica, riuscendo più volte a sovvertire previsioni che lo vedevano sfavorito, anche partendo dalla corsia rossa, ritenuta più lenta rispetto alla blu. Invece, Roland ha dimostrato ancora una volta di essere superiore a tutti, conquistando una vittoria in una località dove non aveva mai trionfato, a oltre quindici anni dal primo successo in Coppa del Mondo, ottenuto a Limone Piemonte. Sul terzo gradino del podio è salito lo sloveno Tim Mastnak, che ha avuto la meglio su Yankov.
La giornata di Scuol certifica anche una stagione straordinaria per l’Italia dello snowboard parallelo, che sale a 17 podi complessivi. La classifica di specialità parla chiaro: quattro azzurri occupano le prime quattro posizioni, con Aaron March leader a quota 299 punti, seguito da Mirko Felicetti (290), Maurizio Bormolini (245) e Roland Fischnaller (245).
Ma le soddisfazioni azzurre non finiscono qui. Nella gara femminile, Elisa Caffont conquista un prestigioso secondo posto, superata in finale soltanto dalla tedesca Ramona Hofmeister, mentre l’altra tedesca Melanie Hochreiter chiude terza. Per la 26enne bellunese dell’Esercito si tratta del terzo podio stagionale, ulteriore conferma della crescita del settore femminile italiano. Fuori agli ottavi di finale Jasmin Coratti.
A Scuol l’Italia non festeggia solo una vittoria, ma l’ennesima dimostrazione di una supremazia tecnica e generazionale che continua a stupire il circuito internazionale.









