Roland Fischnaller rinvia il ritiro: il veterano azzurro dello snowboard prolunga la carriera e si prepara per la stagione 2026-27 nella quale sarà chiamato a difendere l’oro a 46 anni.
Fischnaller resta dopo la delusione olimpica
L’ufficializzazione delle squadre italiane di snowboard per la stagione 2026-27 porta con sé una notizia inattesa: Roland Fischnaller fa ancora parte del gruppo agonistico.
Il campione altoatesino, che compirà 46 anni il 19 settembre, ha deciso di non abbandonare la carriera agonistica. Inizialmente il ritiro era stato programmato al termine dell’inverno, ma la delusione olimpica potrebbe aver fatto cambiare idea al campione.
Fischnaller ha spesso dichiarato di volersi dedicare alla vita personale, magari dopo aver conquistato un podio ai Giochi di Milano Cortina 2026.

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Roland FISCHNALLER, ITA, bib number 27, Action Foto?, Men’s Parallel Giant Slalom Qualification at Snowboard Olympic Winter Games 2025-26 in Milano-Cortina, Italy, 2026-02-08, Credit: action press Naoki Morita
Snowboard Olympic Winter Games 2025-26 in Milano-Cortina, Italy, Livigno – 08 Feb 2026
Questo traguardo, però, non si è concretizzato. Sulle nevi di casa, l’azzurro si è presentato da netto favorito nel gigante parallelo dopo che aver dominato la qualificazione. Tuttavia, la gara ha preso una piega imprevista portandolo ad una clamorosa eliminazione ai quarti di finale contro il sudcoreano Kim Sang-kyum, poi vincitore. L’amarezza per simile epilogo potrebbe aver spinto l’atleta a rimettersi in discussione. L’idea di chiudere un percorso vincente con un insuccesso potrebbe aver influito.
La difesa del titolo a Montafon e il futuro
La scelta di posticipare il ritiro garantisce all’Italia un protagonista assoluto nel panorama internazionale.
Fischnaller figura nella squadra A di parallelo insieme a compagni storici come Daniele Bagozza ed Edwin Coratti.
Ora per il sudtirolese l’obiettivo è chiaro: difendere il titolo ai Mondiali di Montafon. In Austria l’azzurro vanta un posto nominale, proprio in virtù del suo status di campione in carica. Questa condizione gli permette di partecipare senza sottrarre spazio ad altri membri del team italiano.
Se il corpo dovesse rispondere bene e la motivazione restare alta, i limiti anagrafici potrebbero passare in secondo piano.









