L’Italia saluta gli Europei Under 18 di atletica leggera con altre tre medaglie. Nell’ultima sessione disputata allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti, Alessia Succo e Alessandra Bighi conquistano due argenti, mentre la staffetta svedese femminile sale sul terzo gradino del podio. Una conclusione positiva per gli azzurri, anche se resta il rimpianto per un titolo che sembrava alla portata nei 100 ostacoli.
Succo paga gli errori, Bighi sorprende nell’alto
Alessia Succo si presentava da favorita nei 100 ostacoli, forte del record europei Under 18 di 12″86. L’azzurra ha però urtato le prime due barriera, perdendo ritmo e stabilità. Nonostante le difficoltà, è riuscita a chiudere seconda in 13″14, alle spalle della tedesca Delisha Benelisa Domingos, vincitrice in 13″.
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Splendida sorpresa nel salto in alto con Alessandra Bighi. La 15enne emiliana ha migliorato il proprio personale superando 1,82 metri al secondo tentativo e ha accarezzato il sogno dell’oro. La polacca Karina Nizynska l’ha però superata valicando 1,84 all’ultima prova. Quarto posto per Laura Catalano con 1,74.
Doualla accende la staffetta, Italia di bronzo
La terza medaglia è arrivata nella staffetta svedese femminile, composta da frazioni di 100, 200, 300 e 400 metri. Giorgia Castiglione ha avviato la gara, Kelly Doualla ha guadagnato terreno nei 200, mentre Elisa Calzolari e Micol Candidi hanno difeso il podio nonostante un cambio finale complicato. Le azzurre hanno chiuso terze in 2’07″43, dietro Repubblica Ceca e Polonia.

Doualla protagonista nel terzo posto dell’Italia nella staffetta di Rieti (Shutterstock) – Sportface.it
Quarta la formazione maschile con Lorenzo Cappellini, Edoardo Petriaggi, Nicolò Borello e Thomas Nencini. Ai piedi del podio anche Bianca Baiocco negli 800, mentre Antonio Di Palma ha terminato quinto nel giavellotto.









