Johannes Hoesflot Klaebo non si ferma più. L’Atleta principe delle ultime Olimpiadi di Milano-Cortina con dopo sei ori olimpici conquistati a Milano-Cortina, non tira il fiato.
Coppa del Mondo a Falun, vince ancora Klaebo
Il norvegese Klaebo è tornato nel circuito di Coppa del Mondo a Falun e ha immediatamente ristabilito le gerarchie nella sprint a tecnica libera, imponendosi con il tempo di 2’42”71. Una vittoria che conferma, ancora una volta, come l’uomo simbolo dello sci di fondo mondiale riesca a dominare anche quando sembra gestire le energie, sciando con apparente controllo e senza mai dare l’impressione di essere al limite.
La finale svedese ha vissuto inizialmente sui tentativi di iniziativa del francese Lucas Chanavat, che ha guidato il gruppo nel primo minuto con determinazione. Chanavat ha provato a impostare un ritmo alto e a chiudere le linee interne, arrivando persino a respingere un primo attacco di Klaebo in salita. Ma tutto è stato vano. Superato il secondo minuto, in discesa, il norvegese ha cambiato marcia con una progressione impressionante, sorpassando con naturalezza e scavando un solco decisivo.
Insieme a lui si è inserito anche Lars Heggen, mentre Chanavat ha progressivamente perso terreno, uscendo dalla lotta per il podio.
Alle spalle del vincitore, Heggen ha chiuso secondo a 36 centesimi, completando una doppietta norvegese. A evitare la tripletta ci ha pensato l’austriaco Benjamin Moser, autore di un ottimo finale che gli ha permesso di conquistare il terzo posto a 1”63, precedendo il norvegese Mathias Holbaek, quarto a 2”36. Più distanti Janik Riebli, quinto, e uno Chanavat ormai in debito d’ossigeno, sesto a quasi sette secondi.
Gli italiani in gara: i risultati
Non solo Klaebo, giornata amara per l’Italia, con tutti gli azzurri eliminati nei quarti di finale. Federico Pellegrino è rimasto fuori dai ripescaggi per appena sette centesimi, sfiorando l’accesso in semifinale.
Martino Carollo ha pagato 26 centesimi nella sua batteria nonostante una condotta aggressiva, mentre Davide Graz e Simone Mocellini non sono riusciti a trovare il guizzo necessario.
I piazzamenti finali parlano di un 14° posto per Carollo, 16° per Pellegrino, 22° per Graz e 26° per Mocellini: segnali da analizzare con attenzione in vista dei prossimi appuntamenti.










