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Paris secondo a Crans-Montana, Italia da urlo: quattro azzurri tra i primi nove

Audi FIS Ski World Cup 2025 26 in Crans Montana, Switzerland 01 Feb
Mandatory Credit: Photo by Action Press/Shutterstock (16498446h) Dominik PARIS, bib number 8, ITA, Finish Line, Men's Downhill at Audi FIS Ski World Cup 2025-26 in Crans Montana, Switzerland, 2026-02-01, Photo Credit: action press Pierre Teyssot Audi FIS Ski World Cup 2025-26 in Crans Montana, Switzerland - 01 Feb 2026

Dominik Paris torna sul podio nella discesa di Crans-Montana, ma è tutta la squadra azzurra a brillare: Alliod, Casse e Schieder completano una prestazione corale che rilancia l’Italjet verso le Olimpiadi di Bormio.


Von Allmen vince, ma dietro è dominio azzurro

L’ultima discesa di Coppa del Mondo prima dei Giochi Olimpici consegna il successo allo svizzero Franjo Von Allmen, imprendibile sulla “Piste Nationale” di Crans-Montana con il tempo di 1’55”00. Alle sue spalle, però, va in scena una delle migliori giornate stagionali per la velocità maschile italiana.

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Sono quattro gli azzurri tra i primi nove, un dato che certifica la crescita del gruppo e richiama alla memoria la storica “Italjet” dei tempi di Ghedina: Dominik Paris secondo, Benjamin Alliod quinto, Mattia Casse settimo e Florian Schieder nono. Un risultato che solo la Svizzera, fin qui, era riuscita a ottenere in questa stagione.


Paris ritrova il podio: “Tanta fiducia in vista di Bormio”

Per Dominik Paris arriva il secondo podio stagionale, il numero 52 in carriera, su una pista che continua a esaltare le sue qualità. Il campione della Val d’Ultimo paga qualcosa nel finale, chiudendo a 65 centesimi da Von Allmen, ma mette in mostra una velocità impressionante soprattutto nel tratto centrale.

“È un ottimo risultato che dà tanta carica – ha detto Paris –. Probabilmente non ho fatto una gara perfetta ma molto meglio di tante altre. La fiducia così aumenta. Io cerco, su ogni pista, di trovare le migliori sensazioni per fare la miglior performance possibile. Oggi ho fatto una parte centrale nella quale mi sono sentito veramente bene, forse avrei potuto fare qualcosa meglio nella parte bassa, ma ho cercato di scendere al meglio possibile. In ogni gara c’è da imparare. Da giovane si cerca il limite, e quando sei più esperto cerchi di fare tutto in modo preciso. Mi piace dare consigli ai più giovani, io lo faccio sempre volentieri”.


Alliod sorprende tutti: primo vero squillo in carriera

La giornata azzurra è impreziosita dal quinto posto di Benjamin Alliod, il miglior risultato della carriera per il 26enne valdostano dell’Esercito. Una prova costruita su grande scorrimento e coraggio, nonostante qualche piccola sbavatura.

“Sono sorpreso perché non me l’aspettavo – ha raccontato Alliod –. Poi sono arrivato e ho visto che ero quinto e sono esploso di gioia. So fare i tratti di scorrimento e so fare le curve e oggi sono riuscito a mettere insieme una gran gara. Ho ricevuto i complimenti dai compagni di squadra, siamo molto uniti. Oggi partivo dentro i trenta e oggi ho consolidato la posizione e cambia molto quando si è in gara”.


Casse e Schieder solidi, margini per crescere

Settimo posto per Mattia Casse, in gara fino al penultimo intermedio prima di qualche errore nei curvoni finali che gli costa diversi decimi.

“Ho sciato bene dall’inizio alla fine – ha spiegato Casse –. Nella parte bassa ho tenuto una linea più abbondante che mi ha fatto perdere quei due decimi per rimanere con i primi. La settimana prossima ci sarà una gara secca su un terreno sicuramente favorevole agli italiani. È stata una grande gara per l’Italia”.

Florian Schieder, nono, conferma invece una continuità ormai consolidata.

“Sono stato ancora una volta costante – ha detto Schieder –. Ho fatto ancora qualche errorino che se non farò la prossima settimana sarò più contento. Mi porto via sensazioni positive e sono fiducioso per la prossima settimana. So che sono veloce e proverò a giocarmela”.


Gli altri azzurri: segnali incoraggianti

Guglielmo Bosca chiude ventesimo dopo una buona parte alta, mentre Giovanni Franzoni e Christof Innerhofer pagano un tracciato poco adatto alle loro caratteristiche, ma mostrano segnali di crescita nello scorrimento. Franzoni, in particolare, conferma un percorso di maturazione che lo proietta verso l’appuntamento olimpico in buone condizioni.


Verso Bormio: Italia-Svizzera sfida aperta

La tappa di Crans-Montana consegna un messaggio chiaro: la squadra azzurra della velocità c’è. Con quattro uomini tra i primi nove, l’Italia si candida a protagonista assoluta nella sfida con la Svizzera per le medaglie olimpiche di Bormio e guarda con fiducia anche ai Mondiali 2027.

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