Tensioni in Ferrari, ma a Charles Leclerc non sembra importare molto. Le ragioni dietro l’imperturbabilità del pilota di Monaco.
Tutti speriamo di poter rivedere già nel corso del 2026 una Ferrari competitiva, in grado quantomeno di giocarsi un titolo Costruttori che manca da 17 anni. Record negativo assoluto. Il titolo Piloti probabilmente sarà ancora più difficile da vincere, finché McLaren è competitiva e Max Verstappen corre in Red Bull: tuttavia, la speranza è l’ultima a morire per Lewis Hamilton e Charles Leclerc.
I due piloti hanno effettuato a Barcellona lo shakedown della SF-26, registrando buone sensazioni. Incredibile il fatto che la vettura pesi appena 2 chilogrammi in più del peso limite minimo, con pilota olio e carburante a bordo tra l’altro, mostrando il duro lavoro che Vasseur e compagni hanno effettuato dietro le quinte. Un lavoro che potrebbe però essere vanificato da un dettaglio fuori dal loro controllo.
Infatti, in questi giorni è esploso il caso del V6 Mercedes: il motore della squadra tedesca infatti è in grado di migliorare il rapporto di compressione superando il valore limite quando viene spinto ad alti giri. Una tecnologia che sfrutta una zona grigia nel regolamento e che Ferrari ha tentato di bandire, fallendo. La FIA ha approvato questo motore, creando scompiglio per i tifosi. Ma al pilota monegasco, questo non interessa.
Ferrari nel panico. Leclerc invita a rilassarsi
Nonostante lo abbiamo spesso visto agitarsi in pista fino ad inveire anche contro se stesso, il pilota Leclerc pare aver lavorato molto su se stesso e non si fa toccare minimamente dalla tensione che si respira a Maranello in questi giorni. Parlando un po’ delle sensazioni avute con la SF-26, il famoso pilota che insegue ancora un primo, storico Mondiale ha riportato delle parole che trasudano zen.
Troppo presto per farsi domande sulle prestazioni della SF-26, secondo l’atleta di Monaco: “In questa fase non guardiamo alle prestazioni ma al completamento della nostra checklist e alla comprensione della vettura nel modo più approfondito possibile”, fa sapere con calma l’atleta sottolineando l’importanza di padroneggiare la vettura. Poi, verranno le prestazioni: a sua detta, tutto è in linea con i tempi previsti da Ferrari.
Leclerc si sente molto calmo e a suo agio con l’auto ma si sta impegnando a fondo per imparare tutto sulla SF-26 prima dell’esordio: “E’ tutto nuovo, quindi c’è molto da imparare e da scoprire, e il modo di guidare la vettura è piuttosto diverso rispetto a quanto a cui eravamo abituati negli ultimi anni. È una vera sfida, ma anche un’opportunità per affrontare le cose in modo diverso”, le sue ultime dichiarazioni.










