A un mese dall’inizio di Milano Cortina, scatta l’allarme Sofia Goggia: cosa è successo in Austria e perché è un passo indietro
Respirare, scendere e non mollare. Sofia Goggia sa bene come si fa, come pochi, con i suoi sorrisi che in sprint si trasformano in concentrazione. Poi grinta e cuore. Eppure in Austria non è bastato, non nella due giorni tra Zauchensee e Adelboden dove le soddisfazioni sono state davvero avare con i colori azzurri.
L’obiettivo di Goggia era cercare di mettere da parte nuovi mattoncini per la classifica generale, ma i risultati sono andati esattamente in senso opposto. La bergamasca, infatti, ha terminato la sprint molto dietro rispetto alle attese, addirittura al 17esimo posto.
Anche se si considera la classifica di specialità, si tratta di un passo indietro considerevole. Lindsey Vonn scappa via e a questo punto sarà davvero difficile per l’italiana andarla a prendere.
Goggia continua comunque con fiducia la preparazione per Milano Cortina. Negli scorsi giorni, aveva dichiarato di “non pensarci tanto ed essere concentrata su me stessa. Penso sia la scelta giusta per arrivare al top in quei giorni”. E vedremo se la delusione austriaca si trasformerà in un nuove motivazioni da mettere in pista nel momento più importante.
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La maledizione di Pirovano: Goggia out, ma il podio è stregato
Ma non c’è solo Sofia Goggia. Gli occhi erano puntati anche su Laura Pirovano e le cose per lei sembravano anche essersi messe particolarmente bene. Visto la prestazione opaca della collega azzurra e l’abbassamento della partenza, c’era grande fiducia per la trentina.
Almeno il terzo posto sembrava alla portata, invece si è dovuta accontentare del quarto, utile solo ad alimentare un dato incredibile e amaro. Per la decima volta in carriera ha concluso una gara tra le prime cinque, mai sul podio. E la maledizione continua.










