Le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 scattano venerdì 6 marzo con la cerimonia inaugurale all’Arena di Verona e si chiudono domenica 15 marzo. In palio ci sono 79 titoli distribuiti su sei discipline, e l’Italia punta a migliorare il bilancio di Pechino 2022, dove vennero conquistati due ori e sette podi complessivi.
L’aspettativa è di presentasi con una squadra competitiva soprattutto nelle specialità “storiche”, senza però ignorare le occasioni che possono nascere anche nei tornei a squadre.
Le gare con poche chance e quelle “da sorpresa”
Secondo il quadro tracciato alla vigilia, le speranze di medaglie per l’Italia a queste Paralimpiadi appaiono molto ridotte nel Para Ice Hockey e nel Biathlon, dove servirebbe un’impresa per inserirsi nella lotta per il podio vista la concorrenza e il percorso di avvicinamento.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Qualche spiraglio in più arriva invece dal curling in carrozzina, in particolare nel doppio misto: la coppia Orietta Berti e Paolo Ioriatti può ambire a un torneo di alto livello, anche alla luce del bronzo mondiale conquistato due anni fa.
Le carte forti: fondo, snowboard e soprattutto alpino
Il potenziale azzurro cresce nello sci di fondo, dove Giuseppe Romele è indicato come punto di riferimento nella categoria sitting, con margini per puntare in alto nelle varie specialità. Riflettori accesi anche sullo snowboard: Emanuel Perathoner viene descritto come candidato principale tra Banked Slalom e snoboardcross nella LL2, mentre Jacopo Luchini può giocatori qualcosa di importanti tra gli UL.
Il bacino più ricco resta però lo sci alpino, dove l’Italia può raccoglier più medaglie grazie a diversi nomi: Giacomo Bertagnolli è la stella tra i visuali impaired e può ambire a 2-3 podi, con possibili exploit anche per Renè De Silvestro, Federico pellizzari, Chiara Mazze e Martina Vozza.










