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Federica Brignone si ferma dopo i trionfi olimpici: “Continuerò a decidere giorno per giorno”

Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 Sci Alpino SuperG Femminile
Federica Brignone ( Italien ), Alpine Skiing Women’s Super-G, Milano Cortina 2026 Olympic Games; 12-02-2026 (Photo by HMB Media/Marc Niemeyer/Sipa USA)

Dopo le due medaglie d’oro alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina e il successo nel super-G di Soldeu, la sciatrice azzurra sceglie di prendersi una pausa. Non è un addio allo sci, ma una riflessione sul futuro e sui sacrifici necessari per restare ai vertici.


Brignone si ferma dopo una stagione straordinaria

Dopo una stagione memorabile, Federica Brignone ha deciso di fermarsi e prendersi del tempo per riflettere sul proprio futuro sportivo. La sciatrice azzurra, protagonista alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina con due medaglie d’oro e vincitrice anche nel super-G di Soldeu, ha spiegato che la decisione non rappresenta un addio definitivo allo sci.

L’atleta valdostana ha parlato apertamente del momento che sta vivendo, sottolineando come la scelta sia legata anche alle condizioni fisiche e ai sacrifici necessari per restare competitiva ai massimi livelli.

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“Avrei potuto lasciare all’apice, l’anno scorso, per esempio. Se scio ancora è perché mi piace. È chiaro che ci sono in gioco altri fattori: non sono integra. Sono consapevole che, se vorrò continuare a essere un’atleta di alto livello, dovrò fare dei sacrifici in più, come due ore al giorno di fisioterapia e una preparazione diversa. Dovrò soffrire: quanto sono disposta ancora a soffrire? Lo vedrò giorno per giorno”.

La doppia impresa alle Olimpiadi di Milano-Cortina

Ai Giochi olimpici Brignone ha rischiato addirittura di non partecipare, ma alla fine è riuscita a trasformare quella situazione in una delle pagine più importanti della sua carriera.

“In gara ti giochi tutto in un minuto: se sbagli a mettere gli sci sei “morto”. Ecco, questo mi ha dato una carica incredibile – racconta al “Corriere della Sera” – Ma le sfide impossibili per me erano già state tante e le ho sempre cercate sin da bambina: vincere la prima Coppa del Mondo (2019-2020, ndr) partendo soltanto dal gigante; a quei tempi non gareggiavo neanche nella discesa, per esempio”.

La sfida più grande resta quella con sé stessa

Per la sciatrice valdostana la vera motivazione è sempre stata la sfida personale, più che il risultato in sé.

“Più è complicato l’obiettivo e più si accende dentro di me la fiamma; quando è troppo facile non la “sento” – sottolinea la 35enne valdostana – La vera sfida è con me stessa. Che lezione mi porto dietro dalla sofferenza? Nessuna lezione, soltanto una gran rottura”.

La campionessa ha raccontato anche quanto sia stato difficile affrontare alcune limitazioni durante la stagione.

“Soprattutto per una attiva come me: quando siamo in trasferta con la Nazionale amo giocare a pallavolo o praticare altri sport. Quest’anno non ho potuto e, più del dolore, di cui non mi interessa tanto, mi pesano queste rinunce”.

Tra futuro, investimenti e nuova popolarità

Guardando avanti, Brignone ha parlato anche del futuro dopo lo sci, consapevole che la carriera sportiva prima o poi finirà.

“Nello sci non si guadagna come in altri sport, le differenze sono enormi, anche se il concetto non è ben chiaro a tutti. Quando terminerò la carriera dovrò investire in qualcosa, lavorare”.

Allo stesso tempo è consapevole del peso della propria immagine pubblica dopo i successi olimpici.

“È inutile nascondersi: ciò che ho fatto nello sport resterà nella storia, ma resto la stessa persona di prima. Non cambio modo di essere perché ho vinto. Quindi va bene diventare un brand, ma quello di una persona con i piedi per terra”.

La nuova popolarità, però, rappresenta anche una sfida personale.

“Mi spaventa. A Milano avrei voluto prendere la metropolitana, me lo hanno sconsigliato. La vera sfida sarà riuscire a continuare a vivere come ho sempre fatto, senza troppo “disturbo””.

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