L’ISU ha revocato lo status anche a Mark Kondratiuk, mentre è stato negato ad Alexandra Stepanova e Ivan Bukin. La federazione internazionale non ha specificato le ragioni della decisione sulla ventenne russa.
Kamila Valieva perde lo status di atleta neutrale e non potrà partecipare alle competizioni internazionali. Lo ha annunciato l’International Skating Union (ISU), che ha comunicato la decisione riguardante la pattinatrice russa, tornata alle gare quest’anno dopo la lunga squalifica legata al caso doping esploso durante le Olimpiadi invernali di Pechino.
Lo stesso provvedimento è stato adottato nei confronti del connazionale Mark Kondratiuk, mentre lo status di atleta neutrale è stato negato anche ad Alexandra Stepanova e Ivan Bukin.
Valieva fuori dalle competizioni internazionali
Dopo l’esclusione conseguente all’aggressione russa all’Ucraina, gli atleti di Russia e Bielorussia erano stati riammessi alle competizioni internazionali per la stagione 2026/27 a condizione di gareggiare sotto bandiera neutrale.
Per ottenere tale status devono essere rispettati tre requisiti: non appartenere alle forze armate o ai servizi di sicurezza, non aver partecipato alla guerra in Ucraina e non aver sostenuto l’invasione o il conflitto.
Valieva figura tra i 234 atleti che avevano presentato richiesta per ottenere lo status neutrale. L’ISU, tuttavia, non ha specificato le motivazioni che hanno portato alla decisione nei confronti della pattinatrice.
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La lunga squalifica dopo il caso di Pechino
La ventenne russa era tornata quest’anno a gareggiare in patria dopo lo stop seguito al caso doping scoppiato alle Olimpiadi invernali di Pechino.
Durante i Giochi, poco dopo la gara a squadre vinta dalla Russia, all’allora quindicenne era stata notificata la positività relativa a un controllo antidoping effettuato nel dicembre precedente.
Il caso arrivò davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport e Valieva poté partecipare alla prova individuale, chiusa dopo due cadute e tra le lacrime. La vicenda ebbe una forte eco internazionale e successivamente l’ISU decise di innalzare a 17 anni l’età minima per gareggiare.
La lunga squalifica venne stabilita nel gennaio 2024 con effetto retroattivo. Dopo il ritorno alle competizioni russe, per Valieva arriva ora un nuovo stop sul fronte internazionale con la perdita dello status di atleta neutrale.









