Doping, caso Valieva: la Wada ricorre al tas, chiede 4 anni di stop

Un nuovo capitolo per il caso doping della pattinatrice russa Kamila Valieva. L’Agenzia mondiale antidoping (Wada) ha presentato ricorso al Tas di Losanna e chiederà quattro anni di squalifica per l’atleta. Durante i Giochi di Pechino 2022, poco dopo aver vinto l’oro a squadre con la Russia all’allora quindicenne Valieva fu notificata la positività ad un controllo antidoping del dicembre precedente. Il Tas, investito del caso, decise di non sospendere l’atleta, che potè partecipare alla prova individuale. A gennaio l’agenzia antidoping russa (Rusada) aveva stabilito che l’atleta non era responsabile di violazioni. Valieva aveva attribuito l’origine della positività ad un errore con i medicinali del nonno.

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio