Ci risiamo, l’Italia non parteciperà ai Mondiali per la terza volta consecutiva. Gli azzurri sono stati sconfitti in Bosnia ai calci di rigore.
Bosnia-Italia: 5-2 d.c.r., azzurri in dieci per l’espulsione di Bastoni
L’Italia perde in Bosnia ai calci di rigore, protagonista anche l’arbitro Turpin che prima espelle Bastoni, ma poi sorvola su un fallo simile di Muharemovic.
Gli azzurri prolungano un’assenza che perdura dal torneo di Rio 2014. La sfida decisiva disputata a Zenica contro la Bosnia ed Erzegovina si è conclusa con una sconfitta maturata ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sul risultato di parità per 1-1.
La formazione guidata dal CT Gennaro Gattuso aveva inizialmente indirizzato la gara a proprio favore. Al 15′ della prima frazione di gioco, un grave errore in fase di impostazione del portiere bosniaco Vasilj permette a Nicolò Barella di servire tempestivamente Moise Kean, abile a siglare la rete del momentaneo vantaggio azzurro con una precisa conclusione di prima intenzione dal limite dell’area. La gara però cambia al 41′, quando Alessandro Bastoni si fa espellere per un intervento falloso da ultimo uomo su Memic.
Costretta a disputare oltre ottanta minuti in inferiorità numerica, l’Italia prova a contenere, affidandosi a Gianluigi Donnarumma protagonista positivo fino ai rigori. La resistenza azzurra cede al 79′ quando sugli sviluppi di un’azione prolungata, Edin Dzeko devia di braccio, l’attaccante Tabakovic è lesto a ribadire in rete il pallone del pareggio. Turpin non vede e assegna il rigore. Nel supplementare l’Italia sembra scuotersi con Pio Esposito ma la sua conclusione è deviata al lato ancora di braccio. Per il francese Turpin ed il VAR è tutto regolare.
Rigori fatali, doppio errore dal dischetto
La sequenza dei rigori poi si rivela fatale. Gli errori in fase di esecuzione da parte di Pio Esposito, che calcia sopra la traversa, e Bryan Cristante, fermato dal legno, compromettono irrevocabilmente le speranze di qualificazione. Di contro, le trasformazioni impeccabili dei tiratori bosniaci, con il penalty decisivo di Bajraktarevic, decretano l’eliminazione dell’Italia. Il fischio finale certifica la crisi strutturale del movimento calcistico italaino, imponendo processi. Queste le parole di Gattuso dopo la sconfitta:
“Non ce l’ho fatta, ma i ragazzi mi hanno impressionato. Sinceramente parlare del mio futuro non è importante. Oggi era importante andare ai Mondiali. Ci teniamo la prestazione ma fa male e dispiace”.










