Il match di curling tra Italia e Stati Uniti si è concluso con una sconfitta di misura per la formazione azzurra, superata con il punteggio finale di 9-8.
Curling: l’Italia cede agli Stati Uniti per 9-8 ma conquista l’accesso ai playoff
Italia, che peccato. Gli azzurri ad un passo dal rimontare gli USA. Nonostante l’esito negativo della sfida, la formazione italiana ha comunque raggiunto l’obiettivo matematico della qualificazione ai quarti di finale del torneo, garantendosi così la prosecuzione del proprio cammino nel tabellone dei playoff.
L’incontro è stato diviso in due fasi nettamente distinte. Nelle battute iniziali gli USA hanno subito preso predominio della partita, indirizzando il match fin dalla prima stone. La squadra americana è stata capace di capitalizzare prontamente le imprecisioni del quartetto tricolore. Dopo aver incassato due punti nel primo end e averne marcato soltanto uno nel secondo, l’Italia si è ritrovata sotto subendo anche un pesante passivo nella terza frazione di gioco. Un errore tecnico dello skip azzurro Spiller ha infatti permesso agli avversari di siglare quattro punti in un solo colpo, fissando il parziale su un severo 6-1 in favore degli Stati Uniti. Un risultato chesembrava aver compromesso irrimediabilmente le sorti della gara.
Tuttavia, la formazione italiana ha dimostrato notevole solidità mentale, riorganizzandosi con efficacia nelle fasi centrali e finali dell’incontro. Gli azzurri hanno dapprima rubato la mano nel quinto end, accorciando le distanze sul 3-6, per poi riaprire del tutto la partita nella settima frazione. Grazie a una precisa doppia bocciata eseguita dallo stesso Spiller. Con questa mossa gli azzurri si sono portati ad una sola lunghezza di svantaggio (6-7). Dopo aver concesso un punto strategico agli avversari nell’ottavo end, la squadra tricolore ha concretizzato la rimonta nel nono, realizzando i due punti necessari per ristabilire l’assoluta parità sull’8-8, rimandando il verdetto finale all’ultimo end.
Ultimo end decisivo
Nella decima e decisiva frazione, gli Stati Uniti hanno potuto beneficiare del vantaggio tattico dell’ultimo tiro a disposizione. In una situazione di estremo equilibrio, con le stone di entrambe le squadre posizionate nella zona nevralgica del campo, è stato lo skip americano Shuster ad eseguire la bocciata millimetrica e decisiva.
La giocata risolutiva ha garantito agli statunitensi il punto della vittoria per 9-8, vanificando la lunga rincorsa italiana. Il calendario sportivo degli azzurri prevede ora l’immediato ritorno in campo per la sfida contro la Norvegia.











