L’Italia femminile del curling rilancia con forza le proprie ambizioni ai Mondiali di Carlgary, imponendosi nettamente sulla Danimarca per 8-1 in uno scontro diretto pesantissimo per la corsa alla fase finale.
La squadra formata da Stefania Costantini, Giulia Zardini Lacedelli, Elena Mathis e Marta Lo Deserto ha archiviato la pratica già al termine del sesto end conquistando la quarta vittoria in nove partite e riportandosi pienamente in corsa. In classifica le azzurre sono ora ottave, a un solo successo di distanza da Cina e Turchia, che occupano la zona utile per i playoff.
Una partita dominata con lucidità e precisione
La sfida è stata gestita con grande intelligenza tattica sin dalle prime mani. Dopo una fase iniziale più prudente, l’Italia ha saputo colpire nel momento giusto, costruendo prima il vantaggio e poi spaccando definitivamente la gara con un end di altissimo livello.
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Decisivo soprattutto il colpo da cinque punti in una sola mano, la giocata del curling cambia completamente l’inerzia di un match che ha permesso alle azzurre di scappare via fino al 7-1. Da quel momento la Danimarca non è più riuscita a rientrare, mentre il quartetto italiano ha continuato. controllare il ghiaccio con sicurezza e qualità.
Classifica corta e ultime sfide decisive
Il successo contro la formazione di Madeleine Dupont restituisce slancio a un cammino che sembrava complicarsi, ma che ora torna apertissimo. Il regolamento premia con i playoff le squadre dal terzo al sesto posto, mentre le prime due volano direttamente in semifinale.
Per questo motivo le prossime fare contro Scozia e Svizzera, in programma il 20 marzo, avranno un peso enorme per il destino dell’Italia. Le azzurre dovranno naturalmente fare il proprio dovere, ma sarà importante anche osservare da vicino i risultati di Turchia e Cina, dirette concorrenti nella corsa a un posto tra le migliori.










