Si ferma all’ultimo ostacolo il percorso dell’Italia ai Mondiali femminili di curling di Calgary. La formazione guidata da Stefania Costantini è stata battuta dalla Turchia per 10-7 nello scontro decisivo dell’ultimo turno del Round Robin, mancando così l’accesso ai playoff.
Le azzurre chiudono la prima fase all’ottavo posto con un bilancio finale di 5 vittorie e 7 sconfitte, mentre la nazionale turca conquista il sesto e ultimo pass disponibile per la fase a eliminazione diretta.
Partenza in salita e rincorsa continua
La partita si è complicata subito per l’Italia, sorpresa in avvio da una mano rubata da tre punti che ha indirizzato immediatamente il punteggio a favore delle avverserei. Le azzurre hanno provato a reagire, riuscendo a costruire qualche risposta utile nei primi end, ma senza mai trovare davvero continuità sufficiente per girare l’inerzia del match.
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La Turchia, infatti, ha continuare a muovere il punteggio con regolarità, sfruttando bene i momenti favorevoli e mantenendo sempre un margine di sicurezza. In una gara così pesante, l’impressione è stata quella di un’Italia costretta quasi sempre a inseguire, senza riuscire a prendere il controllo della situazione.
Il tentativo di rimonta non cambia il finale
Nel cuore della sfida, però, l’Italia ha avuto il merito di riaprire tutto. Sotto 5-2, il quartetto azzurro ha accorciato le distanze con due punti e successivamente, nell’ottavo end, ha trovato una giocata di grande qualità che ha permesso di riportare il punteggio in equilibrio lasciando tre pietre valide.
Sembrava il momento giusto per cambiare il destino della partita, ma nel finale la Turchia ha avuto più lucidità: prima ha marcato due punti pesantissimi, poi ha chiuso definitivamente i conti rubando anche l’ultimo end. Per l’Italia resta un Mondiale vissuto tra alti e bassi, con qualche buon segnale ma anche senza il guizzo necessario per entrare tra le migliori sei.










