A due settimane dalle gare olimpiche di Anterselva, il quartetto azzurro domina la 4×6 km di Coppa del Mondo davanti a Francia e Repubblica Ceca.
L’Italia lancia un segnale fortissimo nella Coppa del Mondo di biathlon conquistando un successo di grande peso nella staffetta mista 4×6 km di Nové Město na Moravě. La gara, che ha chiuso la penultima giornata della sesta tappa stagionale, ha visto il quartetto azzurro imporsi con autorità a poco più di due settimane dall’evento che assegnerà le medaglie olimpiche ad Anterselva.
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Una rimonta costruita fra sci e poligono
La squadra composta, in ordine di frazione, da Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer e Tommaso Giacomel ha migliorato il secondo posto ottenuto a fine novembre nell’opening di Östersund, salendo questa volta sul gradino più alto del podio. In avvio, Wierer ha utilizzato cinque ricariche complessive, due a terra e tre in piedi, portando l’Italia al primo cambio in sesta posizione.
Vittozzi riporta l’Italia in corsa
Nel secondo tratto Lisa Vittozzi ha iniziato la rimonta. Nonostante tre colpi supplementari utilizzati nella serie in piedi, l’azzurra ha recuperato posizioni preziose, consegnando il testimone al secondo posto alle spalle della sola Francia, leader provvisoria a metà gara con un margine di circa trenta secondi.
Hofer accorcia, Giacomel chiude
Il terzo frazionista Lukas Hofer, reduce dal terzo posto conquistato nella short individual a inizio tappa, ha offerto una prestazione di altissimo livello. Grazie a una sola ricarica nella serie a terra, ha quasi dimezzato il distacco dalla Francia, mettendo Tommaso Giacomel nelle condizioni ideali per l’ultimo segmento.
L’azione decisiva del leader azzurro
Giacomel, leader della classifica generale maschile, ha preso il comando già dopo il tiro a terra, chiuso con una ricarica. Nel poligono in piedi ha poi gestito con grande lucidità, completando la serie con uno zero che gli ha consentito di lanciarsi praticamente in solitaria verso il traguardo.
Classifica finale e podio
L’Italia ha chiuso la staffetta con il tempo di 1h03’11”7, utilizzando complessivamente dieci ricariche. Alle spalle degli azzurri si è classificata la Francia, staccata di 24”7 con sette ricariche, mentre il terzo posto è andato a sorpresa alla Repubblica Ceca, a 57”2, anch’essa con sette colpi supplementari. Ai piedi del podio gli Stati Uniti, quarti a 59”5.









