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Arianna Fontana non chiude al 2030: “Vediamo se avrò ancora energie”

Fontana argento Olimpiadi
Arianna Fontana, medaglia d'argento nello short track (IPA Agency) - sportface.it

La fuoriclasse azzurra, premiata ai Collari d’Oro del Coni, ripercorre una carriera da 14 medaglie olimpiche: “Quella di Torino è forse la più speciale”. E su Milano Cortina: “Un’esperienza incredibile”.

Arianna Fontana non esclude di proseguire la propria carriera fino ai Giochi Olimpici del 2030. La campionessa azzurra, intervenuta a Roma in occasione della cerimonia dei Collari d’Oro del Coni, ha lasciato aperta la porta a una nuova partecipazione olimpica dopo Milano Cortina.

«Non sono ancora sicura se Milano-Cortina è stata la mia ultima Olimpiade, vedremo se ci sarà energia per un’altra», ha dichiarato la 36enne fuoriclasse lombarda parlando della possibilità di arrivare fino ai Giochi nelle Alpi Francesi del 2030.

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Fontana: «Milano Cortina esperienza incredibile»

Fontana ha ricordato con emozione l’esperienza vissuta ai Giochi disputati in Italia.

«Milano-Cortina è stata un’esperienza incredibile. Rivivere un’Olimpiade in casa è stato un grande regalo. Me la sono goduta appieno di fronte a migliaia di italiani e di fronte alla mia famiglia», ha spiegato a margine della cerimonia.

Poco prima di entrare al Centro di preparazione olimpica Giulio Onesti, alla domanda se quella di Milano Cortina fosse stata la sua ultima Olimpiade, aveva risposto: «Non lo so se è stata l’ultima, se così fosse sarebbe un cerchio bellissimo che si chiude, ma vediamo se avrò ancora energie».

«Torino è forse la medaglia a cui tengo di più»

Nel corso della consegna dei Collari d’Oro, Fontana ha anche ripercorso il suo straordinario cammino olimpico, culminato in 14 medaglie conquistate ai Giochi.

«Tutte le medaglie olimpiche hanno il loro valore, forse quella di Torino dove è iniziato tutto è quella a cui tengo di più», ha raccontato.

Dal debutto olimpico a Torino fino agli ultimi Giochi, il percorso dell’azzurra è stato segnato anche da una crescita personale: «È cambiato tanto da Torino a qui. Mi sono data lo spazio per sbagliare e imparare, grazie a chi mi ha sostenuto sono riuscita a raggiungere dei risultati incredibili».

Per il momento, dunque, Fontana non mette un punto definitivo alla propria storia olimpica. La decisione sul futuro arriverà valutando energie e motivazioni, con l’ipotesi 2030 ancora sul tavolo.

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