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Europei paralimpici, Italia d’argento nella sciabola a squadre: chiusura record con 15 medaglie

Jacquier Castro Galvagno Giordan argento
foto BIZZI/FEDERSCHERMA - Jacquier-Castro-Galvagno-Giordan argento

Giordan, Galvagno, Castro e Jacquier superano la Francia in semifinale e cedono all’Ucraina nell’ultimo atto. Gli azzurri chiudono Cardiff 2026 in vetta al medagliere con 6 ori, 3 argenti e 6 bronzi.

L’Italia chiude gli Europei Paralimpici di Cardiff 2026 con un’altra medaglia e con un bilancio da record. La squadra azzurra di sciabola maschile composta da Edoardo Giordan, Mattia Galvagno, Amelio Castro e Andrea Jacquier conquista l’argento e porta a 15 il totale delle medaglie italiane nella rassegna continentale.

È il risultato che completa l’edizione più ricca di sempre per la scherma paralimpica azzurra, chiusa dall’Italia in vetta al medagliere con 6 ori, 3 argenti e 6 bronzi, superando il precedente primato stabilito a Terni nel 2018.

Italia dominante con la Francia, poi l’Ucraina vince la finale

Il quartetto azzurro ha superato i quarti di finale per diritto di ranking e ha affrontato in semifinale la Francia.

La squadra guidata dal CT Antongiulio Stella e dal maestro Giuseppe Costanzo ha condotto l’assalto dall’inizio alla fine, imponendosi con un netto 30-13 e conquistando così l’accesso alla finale.

Nell’ultimo atto l’Italia ha ritrovato l’Ucraina, nella rivincita della sfida che un anno fa a Iksan aveva assegnato il titolo mondiale. Questa volta sono stati gli ucraini a imporsi, con il punteggio di 30-21.

Gli azzurri hanno così chiuso la prova al secondo posto, davanti alla Polonia, terza, e alla Francia, quarta.

Cardiff da record: 15 medaglie per l’Italia

L’argento della sciabola maschile completa un Europeo da primato per la delegazione italiana, guidata dai CT Alessandro Paroli per il fioretto, Antongiulio Stella per la sciabola e Michele Tarantini per la spada.

Il bottino complessivo è di 15 medaglie: 6 ori, 3 argenti e 6 bronzi. Un risultato che consente all’Italia di chiudere in testa al medagliere e rappresenta anche un avvio molto positivo del percorso di qualificazione verso i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.

Gli ori sono arrivati dal Mixed Team di fioretto formato da Emanuele Lambertini, Michele Massa, Sofia Garnero e Andreea Mogos, da Edoardo Giordan nella sciabola maschile categoria A, da Lambertini nel fioretto maschile A, da Leonardo Rigo nel fioretto maschile C e due volte da Mogos, nel fioretto e nella sciabola femminile categoria B.

Gli altri due argenti individuali portano le firme di Amelio Castro nella spada maschile B e Michele Massa nel fioretto maschile B.

Sei, invece, i bronzi: Sofia Garnero nel fioretto femminile A, Leonardo Rigo nella spada maschile C, Julia Markowska nella spada femminile B, Amelio Castro nella sciabola maschile B, Mattia Galvagno nel fioretto maschile A e Sofia Brunati nella sciabola femminile B.

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Mazzone: «Una pagina di storia del nostro sport»

Grande soddisfazione nelle parole del presidente federale Luigi Mazzone, che ha celebrato il risultato della spedizione azzurra.

«Sono orgoglioso di questa spedizione straordinaria, che ha scritto un’autentica pagina di storia del nostro sport – ha commentato Mazzone -. Abbiamo concluso l’Europeo Paralimpico più vincente della storia, e questo risultato è figlio di un gruppo strepitoso, composto da grandi atleti e guidato in modo eccellente dai nostri CT».

Il presidente della FIS ha poi sottolineato il lavoro svolto dall’intero staff: «Un record che ripaga l’incredibile lavoro svolto in questi mesi da tutto lo staff al quale, in ogni componente, va la mia gratitudine per la professionalità e la passione che danno forza ogni giorno alla nostra squadra paralimpica».

Mazzone ha infine evidenziato anche il valore del risultato in prospettiva: «Un team unito, che fa dello spirito di gruppo il proprio valore aggiunto, e che a Cardiff non ha soltanto stravinto ma anche tracciato un percorso che porterà verso i Giochi Paralimpici di Los Angeles».

La spedizione azzurra lascia dunque Cardiff con un primato storico e con lo sguardo già rivolto ai prossimi grandi appuntamenti: il Mondiale 2027 di Hong Kong e, soprattutto, i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.

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