Corsa al Mondiale, a Kimi Antonelli mancano 24 punti su George Russell. Il podio di Singapore avvicina Kimi Antonelli al titolo, tanto che il pilota italiano potrebbe festeggiare numericamente già ad Austin arrivando davanti a George Russell che però non dovrebbe andare oltre alla 10ima piazza.
La maturità di Kimi Antonelli e la calma di Toto Wolff
Kimi Antonelli già campione del Mondo? Il 3° posto ottenuto a Singapore porta 15 punti pesanti nella classifica del pilota bolognese, bravo a sfruttare il duello tra Lewis Hamilton e Lando Norris.
Nonostante una gara dura per il caldo, per una bottiglia caduta vicino ai pedali e per il surriscaldamento dei freni, l’italiano ha gestito bene la situazione. “Alla ripartenza dopo la Virtual Safety Car sono andato a frenare e praticamente non è successo nulla. Ho rischiato di finire contro il muro”, ha raccontato a fine giornata. Ora il traguardo iridato è davvero vicino, con il match point matematico già ad Austin, visto che il compagno di squadra ha 102 punti di ritardo dopo il 9° posto in rimonta dal fondo.
Anzi, se non venissero disputati i GP di Abu Dhabi e Qatar, in realtà, Andrea Kimi Antonelli potrebbe già essere Campione del Mondo. Le due tappe sono state confermate in calendario da Domenicali ma vista la situazione in Iran potrebbero saltare, con Imola che si preparerebbe per il gran finale. Ma sarebbe una sola gara, e quindi Kimi sarebbe già Campione.
Ma non solo, perchè anche con la conferma delle gare asiatiche, per perdere il Mondiale, Russell dovrebbe vincere tutte le gare di qui alla fine, ipotesi assai remota visto il passo in avanti di Red Bull.
Intanto però il team principal Toto Wolff guarda alla realtà della pista: “L’obiettivo è continuare a conquistare punti senza perderne troppi rispetto agli avversari. Il titolo arriverà, che sia in Messico, in Brasile o più avanti”.
I dubbi sulla Mercedes W17 tra George Russell e Max Verstappen
Se la classifica sorride, il lato tecnico lascia invece diversi dubbi a Brackley. A Singapore il team ha diviso il lavoro: pacchetto nuovo per Antonelli e vecchia specifica del Canada per Russell, utile per fare confronti.
La W17 aggiornata mostra un buon potenziale anche in ottica 2027, ma ha una finestra di funzionamento ancora troppo stretta e una messa a punto complicata. “Continuerò ancora con la macchina aggiornata”, ha confermato il leader del mondiale, fiducioso di poter sfruttare i turni pieni di prove libere negli USA, senza la Sprint, per trovare finalmente la quadra. Intanto come detto gli avversari crescono.
La Red Bull ha fatto un salto di qualità evidente con Max Verstappen, velocissimo a Singapore e a Kuala Lumpur, mentre la Ferrari porterà novità anche ad Austin. In casa Mercedes pesa inoltre la gestione della power unit che sarà presto aggiornata e sulla vettura di Russell, dovrà scontare un’altra penalità per montare le specifica, probabilmente sulla pista meno impegnativa di Las Vegas.










