L’Italia torna protagonista nel FIA World Rally Championship grazie a una prestazione destinata a restare nella storia recente della disciplina.
WRC: impresa per Fontana e Arnaboldi che vincono con una Rally3
Al 94° Rallye Monte-Carlo, prima prova stagionale del WRC, l’equipaggio formato da Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi ha firmato un’autentica impresa.
I due italiani hanno conquistato il miglior tempo in due prove speciali con una Ford Fiesta Rally3, vettura di categoria inferiore rispetto alle potentissime Rally1 e Rally2 ufficiali.
Nell’ultima tappa della gara monegasca, segnata da neve, ghiaccio e condizioni estremamente insidiose, i due giovani comaschi, entrambi ventiduenni, hanno sorpreso tutti vincendo la SS14 e la SS15, quest’ultima sul leggendario Col de Turini.
I due italiani hanno dominato la prova su uno dei tratti più iconici e temuti dell’intero mondiale rally. Un risultato clamoroso, che ha riportato la bandiera italiana davanti a tutti in una prova del WRC.
A Monte-Carlo la loro Rally3 è riuscita a sopravanzare vetture ufficiali di categorie superiori grazie a una guida aggressiva e perfettamente adattata alle condizioni meteo in continuo miglioramento.
«È stato fantastico ha raccontato Fontana al termine della SS14 – perché non sapevamo come era la strada. È stata durissima, ma incredibile. Sapevamo che il meteo stava migliorando giro dopo giro, quindi abbiamo attaccato. Ci abbiamo provato. Vincere due prove con questa macchina è qualcosa di bellissimo».
Un’impresa che richiama un altro storico precedente, quello del 1980. Sempre sul Turini, una vettura di classe inferiore riuscì a imporsi. Allora fu la Fiat Ritmo 75 Abarth di Bettega-Mannucci; oggi, 45 anni dopo, l’Italia torna a brillare grazie a Fontana e Arnaboldi.
La classifica del Rally di Monte-Carlo
Per quel che concerne la classifica generale, la posizione del due italiano è la 31esima e il secondo posto nella classifica WRC3.
Non una vittoria assoluta, vista l’uscita di strada nella PS2 del giovedì, che aveva fatto perdere diversi minuti. Ma la prestazione sul Turini resterà in ogni caso nella storia.











