Finale clamoroso a Copenhagen: il norvegese rimonta e passa al comando, ma cede negli ultimi cento metri. L’eritreo vince in 12:56 con il record nazionale. Personali per gli azzurri Guerra e Maggi.
Finale a sorpresa nella gara maschile dei 5 km ai Mondiali 2026 di corsa su strada, seconda edizione della rassegna organizzata da World Athletics per le specialità su asfalto. A conquistare il titolo è l’eritreo Dawit Seare, capace di resistere alla rimonta di Jakob Ingebrigtsen e di superare il norvegese proprio negli ultimi cento metri.
La gara sembrava essersi indirizzata verso l’etiope Mezgebu Sime e lo stesso Seare, protagonisti di un allungo nei pressi del terzo chilometro. Ingebrigtsen, inizialmente più indietro, ha però progressivamente recuperato terreno, ricucendo lo strappo e tornando sui battistrada dopo il triangolo rosso.
Ingebrigtsen rimonta, ma Seare lo supera nel finale
Una volta completato il ricongiungimento, Ingebrigtsen si è portato al comando e sembrava avere ormai la gara nelle proprie mani. Negli ultimi cento metri, però, il norvegese ha perso nettamente velocità e Seare ne ha approfittato, superandolo prima del traguardo.
L’eritreo si è così laureato campione mondiale con il tempo di 12:56, nuovo record nazionale. Il 21enne si era già messo in evidenza poche settimane prima imponendosi nei 5000 metri ai Campionati Africani.
Ingebrigtsen ha dovuto accontentarsi dell’argento in 12:59, crono che vale comunque il record norvegese. Il fuoriclasse scandinavo era tornato alle competizioni nell’ultimo mese dopo un lungo stop per infortunio, riuscendo a conquistare il titolo europeo sui 5000 metri e successivamente a vincere sulla stessa distanza agli Ultimate Championship di Budapest.
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Doppio podio eritreo, Robinson firma il record oceanico
Il bronzo è andato all’altro eritreo Saymon Amanuel, che ha chiuso in 13:00 migliorando il proprio personale.
Quarta posizione per l’australiano Ky Robinson, autore del record oceanico in 13:04. Alle sue spalle l’ugandese Keneth Kiprop in 13:05, l’etiope Addisu Yihune in 13:07 e Mezgebu Sime in 13:08, dopo aver perso terreno nella parte conclusiva della prova.
Guerra e Maggi migliorano il personale
Due gli italiani in gara. Francesco Guerra ha concluso al 23° posto con il tempo di 13:33, mentre Konjoneh Maggi si è classificato 37° in 13:45.
Entrambi gli azzurri hanno migliorato il proprio primato personale sulla distanza.









