Primo podio per l’Italia nella rassegna iridata in Polonia grazie alla prova nel VL1 200 femminile. Il quartetto Lanciotti-Zanutta-Volo-Penato vince la Finale B e chiude decimo complessivo.
Si sono aperte con una medaglia per i colori azzurri le prime finali ai Campionati Mondiali senior 2026 di canoa velocità e paracanoa sulle acque di Poznan, in Polonia. A regalare la prima gioia alla spedizione italiana è stata Viktoryia Pistis Shablova, capace di salire sul secondo gradino del podio nella specialità non paralimpica del VL1 200 femminile, mentre tra le corsie della canoa velocità l’ammiraglia azzurra del K4 500 maschile ha centrato l’ingresso nelle prime dieci posizioni mondiali.
L’argento di Viktoryia Pistis Shablova nella paracanoa
Nella finale diretta del VL1 200 femminile, Viktoryia Pistis Shablova ha conquistato una splendida medaglia d’argento fermando il cronometro sul tempo di 1:17.39. L’azzurra ha tagliato il traguardo a 2.60 di distacco dalla vincitrice, l’atleta neutrale Aleksandra Dupik (oro in 1:14.79), precedendo la giapponese Monika Seryu, bronzo in 1:20.86. Sempre nella paracanoa, piazzamento in Finale A per Lorenzo Lodola nel VL1 200 maschile: l’azzurro ha chiuso al nono posto in 1:12.96 nella prova dominata dall’australiano Benjamin Sainsbury (1:04.65) davanti ai neutrali Ilya Taupianets (1:04.87) e Artur Chuprov (1:05.74).
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Le prove olimpiche: K4 maschile decimo, Casadei 11° nel C1 1000
Nelle specialità olimpiche della canoa velocità, ottima prova d’orgoglio per il K4 500 maschile composto da Francesco Lanciotti, Federico Zanutta, Nicolò Volo e Giovanni Francesco Penato. L’equipaggio azzurro ha dominato la Finale B tagliando per primo il traguardo e assicurandosi la decima posizione assoluta; il titolo iridato è andato alla Germania (1’23″95), che ha preceduto sul podio Australia (1’24″57) e Portogallo (1’25″53).
Nel C1 1000 maschile, Gabriele Casadei ha archiviato la rassegna all’11° posto assoluto dopo aver terminato secondo nella Finale B; la Finale A ha regalato un clamoroso oro a pari merito al ceco Martin Fuksa e all’ungherese Daniel Fejes (4’07″44), con il bronzo al neutrale Zakhar Petrov (4’07″46).
Nel K4 500 femminile l’imbarcazione azzurra con Sara Daldoss, Anastasia Insabella, Meshua Marigo e Sara Vesentini si è classificata settima nella Finale B, chiudendo in 16ª posizione assoluta nella gara vinta dalla Cina (1’38″67) su Spagna (1’39″91) e Germania (1’39″93). Nel C2 500 femminile (senza equipaggi italiani) successo alla Germania (2’01″65) davanti a Ucraina e atlete neutrali.
Le gare non olimpiche: Craciun e Ricchiero nelle Finali B
Nelle categorie non olimpiche, vittoria in Finale B e decimo posto conclusivo per Nicolae Craciun nel C1 200 maschile con il titolo assegnato al polacco Oleksii Koliadych (40.95) davanti all’uzbeko Artur Guliev (41.05) e al neutrale Andrei Zholabau (41.15). Nel K1 1000 femminile, infine, Elena Ricchiero ha chiuso al quarto posto la Finale B terminando tredicesima nella graduatoria generale: l’oro è andato all’ungherese Zsoka Csikos (4:11.95) davanti alla spagnola Laia Pelachs (4:14.76) e alla danese Pernille Brandstrup Knudsen (4:17.30).









