La Juventus continua a cercare un esterno offensivo capace di cambiare passo alle partite. Un giocatore giovane, con margini di crescita ancora importanti, ma già abituato a palcoscenici di altissimo livello.
Nelle ultime ore da Londra sono arrivate indiscrezioni che stanno facendo discutere parecchio: un talento offensivo acquistato appena un anno fa per una cifra enorme sarebbe già finito sulla lista dei possibili partenti del Chelsea. E tra i club che stanno monitorando la situazione ci sarebbe anche la Juventus. Il nome è quello di Alejandro Garnacho.
L’argentino era arrivato a Stamford Bridge tra aspettative enormi. Il Chelsea aveva investito circa 40 milioni di sterline, una cifra che tradotta in euro supera i 47 milioni. Un investimento pesante per un ragazzo considerato uno dei prospetti più interessanti della sua generazione. Le cose però non sono andate come previsto.
La sua prima stagione in maglia Blues è stata ben al di sotto delle attese. Spazio limitato, rendimento discontinuo e la sensazione che il progetto tecnico non sia mai realmente decollato. Tanto che, secondo le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, il Chelsea sarebbe disposto ad ascoltare offerte già in questa finestra di mercato.
La formula che può aiutare la Juventus
Qui entra in gioco la Juventus. Pensare a un acquisto immediato da quasi cinquanta milioni appare complicato per qualsiasi club italiano. Per questo motivo prende quota un’altra ipotesi, molto più realistica: un prestito con diritto di riscatto che potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni.
Una formula che consentirebbe ai bianconeri di distribuire l’investimento nel tempo e, allo stesso tempo, permetterebbe al Chelsea di non registrare subito una minusvalenza importante. Non è un dettaglio secondario.
Luciano Spalletti sta chiedendo esterni capaci di creare superiorità numerica e attaccare l’uomo nell’uno contro uno. Garnacho, da questo punto di vista, rappresenta esattamente quel tipo di calciatore.
Velocità, strappi, imprevedibilità. Qualità che negli anni gli hanno permesso di emergere prima nel settore giovanile del Manchester United e poi in Premier League.
Naturalmente resta qualche interrogativo. Il talento non è mai stato messo in discussione, mentre qualche dubbio è nato sulla continuità e sulla gestione dei momenti difficili. Proprio per questo la Juventus potrebbe diventare l’ambiente ideale per rilanciarsi.
A Torino vedrebbero un giocatore ancora giovane, con margini enormi e soprattutto con la voglia di dimostrare che i 47 milioni investiti dal Chelsea non erano affatto un errore di valutazione. Intanto i contatti continuano e il nome dell’argentino resta uno di quelli più seguiti negli uffici della Continassa.










