Tokyo 2020, scherma: Italia di bronzo nella spada a squadre femminile, finale thriller con la Cina

Tokyo spada femminile bronzo - Foto Bizzi

L‘Italia conquista il bronzo nella spada a squadre femminile a Tokyo 2020 e arricchisce il bottino azzurro con l’undicesima medaglia. Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Federica Isola e Alberta Santuccio superano la Cina per 23-21 in una finale per il terzo posto thriller e regalano la terza medaglia nella scherma dopo gli argenti di Garozzo e Samele.

Partenza in salita per le azzurre nei primi assalti, costrette all’inseguimento sino al termine del terzo periodo con le asiatiche avanti 7-6. Con il ritorno in pedana di Fiamingo e Navarria, però, la musica cambia completamente: un parziale di 9-1 rifilato a Xu e Zhu capovolge lo score sul 15-8, ma la Cina non demorde riavvicinandosi sul 15-11 grazie a Lin contro Isola. Navarria rimette le cose in chiaro portando le azzurre sul 19-13, poi scocca l’ora del debutto olimpico di Alberta Santuccio. Schierata al posto di Fiamingo, la classe 1994 limita i danni contro Lin e prima degli ultimi tre minuti l’Italia è avanti 20-16. Nell’ultimo assalto succede praticamente di tutto: Isola vola sul 22-17 ma incassa quattro stoccate di fila e a 8″83 dallo scadere è 22-21. La Zhu si ferma e chiede un trattamento per un problema alla gamba, minuti lunghissimi con il cuore in gola per entrambe le squadre ma Federica è glaciale: punto del 23-21 e festa che può finalmente scattare per una medaglia sudatissima.

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SEMIFINALE – Le azzurre cedono in maniera nettissima all’Estonia: Lehis, Kirpu e Beljajeva trionfano con il punteggio di 42-34. Il match non è mai stato in discussione, con le ragazze estoni in vantaggio dalla prima all’ultima stoccata. Tra le tre, è Kirpu a fare di più la differenza, vincendo tutti i tre assalti. Federica Isola, sul -11 per le azzurre, prova a regalarci una speranza, vincendo 11-6 il round contro Beljajeva e riportando l’Italia vicino nel punteggio. Nell’assalto finale, però, Rossella Fiamingo viene surclassata da Lehis, che già l’aveva eliminata nell’individuale. Lehis vince il nono periodo 13-9 e regala all’Estonia il 42-34 finale. Sarà poi la stessa Lehis a regalare l’oro all’Estonia in un ultimo assalto da urlo contro la Corea del Sud, piegata sul 36-32.

QUARTI DI FINALE – Il terzetto azzurro sfida le russe che vanno in pedana con Kolobova, Murtazaeva e Lichagina. Match equilibrato con Federica Isola e Rossella Fiamingo che comunque rimangono attaccate alle avversarie, ma a cambiare passo è senza dubbio Mara Navarria: l’azzurra infligge un 3-1 a Lichagina e addirittura un 6-2 a Kolobova. Si arriva al momento decisivo, all’ultimo assalto, con Fiamingo che deve difendere due stoccate di vantaggio dagli attacchi di Kolobova. Un ultimo minuto pieno di emozioni regala il 33-31 finale alle azzurre e la semifinale contro l’Estonia.