La giornata odierna di Coppa del Mondo regala un importante successo alla scherma azzurra grazie al trionfo di Alberta Santuccio nella spada, mentre arrivano piazzamenti di rilievo ma senza medaglie dalle altre armi.
Spada femminile: Alberta Santuccio vince ancora
Sulle pedane francesi di Saint Maur, l’olimpionica siciliana Alberta Santuccio concede il bis dopo l’affermazione di Medellin e mette al sicuro la quarta vittoria in carriera nel massimo circuito. L’atleta delle Fiamme Oro supera in finale la statunitense Hadley Husisian con il punteggio di 15-8, firmando così la quinta medaglia di una stagione regolare che la vede per sette volte tra le migliori otto. Il cammino della catanese comincia con il successo per 14-13 sull’israeliana Botvinnik, prosegue con la vittoria nel derby contro Paulis e si sviluppa nei quarti di finale grazie al break decisivo contro l’americana Nixon. In semifinale regola la cinese Yang prima di dominare l’atto conclusivo del torneo. Nella stessa gara, brilla anche Gaia Traditi che chiude all’ottavo posto, eliminata solo al minuto supplementare dalla stessa Yang per 15-14, dopo aver sconfitto nei turni precedenti Rossella Fiamingo e Alessandra Bozza.
Domani è prevista la prova a squadre con la selezione italiana guidata dal commissario tecnico Dario Chiadò.
Sciabola e Spada maschile: due ottavi posti
Nelle gare maschili l’Italia sfiora il podio, fermandosi in entrambi i casi a un solo passo dalla zona medaglie a causa dell’ultima stoccata. Nella prova di sciabola al Cairo, Cosimo Bertini conclude in ottava posizione dopo aver ceduto nei quarti di finale per 15-14 contro il tedesco Kindler. Il livornese disputa un torneo lineare eliminando il coreano Hwang e i padroni di casa Amer e Hesham, confermandosi competitivo ai vertici internazionali.
Lo stesso identico verdetto tocca a Matteo Galassi nella spada maschile a Berna. Il ventunenne dei Carabinieri chiude al quinto posto, sconfitto pure lui per 15-14 dal brasiliano Camargo nell’assalto decisivo per salire sul podio. Galassi aveva superato nettamente il venezuelano Limardo, l’asiatico Park e il transalpino Midelton prima di uscire di scena. Da segnalare anche la prestazione di Nicolò Del Contrasto, sedicesimo.
Per tutte le specialità l’attenzione si sposta ora sulle competizioni a squadre in programma domani.











