Si chiude con un ottavo posto la prova a squadre dell’Italia nella tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile di Padova, ultimo atto del 67° Trofeo Luxardo. Il quartetto formato da Luca Curatoli, Michele Gallo, Pietro Torre e Cosimo Bertini era entrato direttamente negli ottavi grazie al ranking, ma non è riuscito a trovare continuità nel momento decisivo della giornata. A prendersi la vittoria finale è stata la Corea, capace di superare all’ultima stoccata il team russo AIN in una finale molto combattuta.
Buon avvio col Canada, poi la Romania spegne il sogno medaglia
L’Italia aveva cominciato bene, imponendo con autorità sul Canada per45-33 negli ottavi di finale. Era un successo che sembrava poter lanciare gli azzurri verso una domenica da protagonisti, anche perché il gruppo guidato dal CT Andrea Terenzio, con Sorin Radoi in panchina, aveva trovato subito ritmo e fiducia.
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Nei quarti, però, il cammino si è complicato con la Romania: nonostante il sostegno del pubblico di casa, Curatoli e compagni hanno subito la rimonta degli avversario, che si sono imposti per 45-38, facendo svanire l’obiettivo podio.
Due ko nei piazzamenti e il messaggio di Curatoli
Nel tabellone per i piazzamenti l’Italia non è riuscita a rialzarsi del tutto. Sono arrivate infatti due sconfitte con lo stesso punteggio, 45-41 contro la Francia e 45-41 contro la Georgia, che hanno fissato il bilancio finale all’ottavo posto.
A fine gara Luca Curatoli ha indicato con chiarezza la strada: serve più solidità per reagire meglio nei momenti difficili, pur restando convinti del potenziale del gruppo in vista della fase più importante della stagione. Lo stesso capitano azzurro hja parlato anche del suo percorso personale, definendo il quinto posto individuale, ottenuto dopo settimane di stop per infortunio, come un punto di partenza per il futuro.










