Lewis Hamilton non ha alcun dubbio sul suo futuro. Anzi, il messaggio arrivato negli ultimi giorni è probabilmente il più chiaro da quando il sette volte campione del mondo è approdato in Ferrari.
A raccontarlo è stato Riccardo Patrese, che ha commentato con interesse le parole pronunciate dal britannico prima del GP del Canada che ha visto il britannico chiudere al secondo posto. Ai giornalisti che gli chiedevano se il ritiro fosse vicino, Hamilton avrebbe risposto senza esitazioni: “Dimenticatevelo. Mi vedrete correre per almeno altri cinque anni“.
Una frase che ha colpito anche Patrese. “Quello che mi è piaciuto molto è stato quando, prima della gara, i giornalisti gli chiedevano se si sarebbe ritirato a fine stagione e lui ha risposto ‘Dimenticatevelo. Mi vedrete correre per almeno altri cinque anni’. Questo significa che non ha voglia di andarsene e, se si diverte, le sue prestazioni possono migliorare”, ha spiegato l’ex pilota italiano.
Parole che arrivano in un momento particolarmente delicato per il futuro della Ferrari.
Leclerc ha firmato, Hamilton vuole restare
Pochi giorni fa la scuderia di Maranello ha blindato Charles Leclerc con un nuovo accordo pluriennale. Una mossa che certifica come il monegasco rappresenti il presente e il futuro del progetto Ferrari.
Il rinnovo di Leclerc, però, non chiarisce automaticamente il destino del suo compagno di squadra. Hamilton ha infatti un contratto in scadenza al termine della stagione. Esiste però un’opzione che gli permetterebbe di prolungare il rapporto con il Cavallino per un altro anno, mantenendo quindi invariata la coppia di piloti.
Fino a qualche settimana fa qualcuno immaginava che il 2026 potesse essere l’ultima stagione del britannico. Oggi lo scenario sembra completamente diverso.
Il punto è che Hamilton non sta parlando come un pilota vicino all’addio. Sta parlando come qualcuno che vuole ancora vincere. A quarant’anni compiuti continua a considerarsi competitivo e, soprattutto, sembra convinto di poter dare ancora molto alla Formula 1. La motivazione non appare minimamente scalfita dai risultati altalenanti degli ultimi anni.
Naturalmente molto dipenderà da quello che accadrà in pista. Se le prestazioni dovessero crescere e se la Ferrari dovesse continuare a credere nel progetto formato da Leclerc e Hamilton, l’attivazione dell’opzione potrebbe diventare quasi una formalità.
Sul tavolo restano anche altri scenari. In Formula 1 basta poco perché cambino gerarchie e strategie. Ma una cosa appare evidente.
Per la prima volta dopo mesi non si parla più del possibile ritiro di Hamilton. Si parla piuttosto di quanto a lungo vorrà continuare a correre. E, ascoltando le sue parole, la risposta sembra essere molto più a lungo di quanto molti immaginassero.









