L’Italia fa la voce grossa ai Mondiali Militari in Ungheria, conquistando un tris di medaglie incredibile. Spicca l’oro delle sciabolatrici
L’Italia è protagonista assoluta nella seconda giornata dei Mondiali Militari di Veszprém 2026. La spedizione azzurra conquista un prezioso tris di medaglie, impreziosito dall’oro della squadra di sciabola femminile, capace di far risuonare l’Inno di Mameli in terra ungherese.
Protagoniste della giornata Alessia Di Carlo, Michela Landi e Manuela Spica, autrici di un percorso netto culminato nella finale contro la Francia. Le azzurre hanno preso il comando già dalla terza frazione, gestendo il vantaggio con cinismo e concentrazione fino al trionfale 45-31.
È la prima medaglia d’oro per l’Italia in questa kermesse mondiale, che si aggiunge al bronzo conquistato dalla stessa Spica nella prova individuale di sciabola.
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Argento per Nicol Foietta nella spada individuale. La spadista del Centro Sportivo Esercito, dopo aver superato il derby azzurro contro Gaia Caforio ai quarti, ha battuto la svizzera Angeline Favre 15-8 in semifinale. In finale, la toscana ha ceduto 15-10 alla francese Eloise Vanryssel, conquistando comunque un prestigioso secondo posto.
De Cristofaro porta a casa il bronzo contro Filippi
Nel fioretto maschile, sale sul terzo gradino del podio Mattia De Cristofaro, capace di vincere il derby italiano contro Davide Filippi per 15-14. Il carabiniere bresciano si è arreso in semifinale al padrone di casa Dosa, che ha poi conquistato il titolo.
Sfiorato il podio per la squadra di spada maschile, quarta dopo la sconfitta 45-41 contro l’Ungheria nella finalina. Oggi, nella terza giornata, l’Italia torna in pedana con le gare individuali di fioretto femminile e sciabola maschile, più le prove a squadre di fioretto maschile e spada femminile. Il medagliere azzurro sale così a quattro podi complessivi.









