Sarà una giornata densissima per la scherma azzurra quella di oggi con le prime medaglie stagionali della Coppa del Mondo 2026/2027 in palio in tutte le armi. Il fioretto sarà protagonista a Takamatsu, la sciabola a Orano e la spada a Casablanca. Dopo due giornate di qualificazioni, l’Italia si presenta ai tabelloni principali con una presenza numerosa e ambiziosa. Tutte le gare saranno disponibili in diretta streaming sul canale ufficiale FIE Fencing TV.
Fioretto e sciabola: 37 azzurri complessivamente in pedana
A Takamatsu saranno 19 italiani nel tabellone principale: otto uomini e undici donne. Tra i fiorettisti figurano Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Martini, Tommaso Marini, Giulio Lombardi, Lorenzo Nista, Alessio Foconi ed Edoardo Luperi. Nel settore femminile spazio invece a Martina Favaretto, Martina Batini, Arianna Errigo, Anna Cristino, Alice Volpi, Carlotta Ferrari, Irene Berini, Francesca Palumbo, Aurora Grandis, Martina Siviglia e Matilde Molinari. I tabelloni scatteranno nella notte italiana, con le finali previste intorno all’ora di pranzo.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
A Orano, invece, le gare individuali di sciabola inizieranno dalle 11.30. In totale saranno 18 gli azzurri: sette uomini e undici donne. Tra gli uomini: Pietro Torre, Bertini, Neri, Gallo, Cavaliere, Reale ed Cantini. Nel femminile: Michele Battiston, Viale, Morimile. Arpino, Karola Carafa, Spica. Rotili, Fusetti, Landi, Mocci e Criscio.
Spada, 13 italiani a caccia del podio a Casablanca
A Casablanca saranno invece 13 gli italiani nel tabellone principale. Tra gli uomini ci saranno Simone Mencarelli, Matteo Galassi. Davide Di Veroli ed Enrico Piatti. Nel femminile, invece, spazio a Alberta Santuccio, Giulia Ricci, Federica Isola, Nicol Fioretta, Roberta Marzani, Lucrezia Paulis, Gaia Traditi. Gaia Caforio e Sara Kowalczyk.
Tra città, sei gare individuali e una sola missione: partire forte nella nuova Coppa del Mondo e portare subito l’Itala sul podio.










