Si è conclusa ieri un’edizione storica dei Campionati Italiani Frecciarossa di Scherma Olimpica e Paralimpica. Tra il Pincio e la Fiera di Roma, dieci giorni di gare, oltre 1.300 atleti in pedana e 44 titoli assegnati hanno trasformato la Capitale nel centro della scherma italiana.
Roma saluta un’edizione da record
Si sono conclusi ieri i Campionati Italiani Frecciarossa di Scherma Olimpica e Paralimpica “Roma 2026”, un’edizione che resterà negli annali per numeri, partecipazione e impatto mediatico.
Dal 28 maggio al 6 giugno la Capitale ha ospitato dieci giorni di competizioni che hanno coinvolto circa 1.300 atleti tra gare olimpiche, paralimpiche e dedicate alla spada non vedenti. Un evento che ha unito spettacolo sportivo, inclusione e promozione del territorio, valorizzando luoghi simbolo come la Terrazza del Pincio e gli spazi della Fiera di Roma.
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Oltre 1.300 atleti e 44 titoli assegnati
I numeri testimoniano il successo della manifestazione. Hanno preso parte alle gare oltre 1.100 schermidori impegnati nelle competizioni olimpiche tra Cadetti, Giovani e Assoluti, 142 atleti della scherma paralimpica e 50 specialisti della spada non vedenti, dato che rappresenta il nuovo record di partecipazione per la disciplina.
Nel corso della manifestazione sono stati assegnati complessivamente 44 titoli italiani, dalle categorie Under 17 fino agli Assoluti, passando per le prove paralimpiche e non vedenti.
Tra i protagonisti anche 15 medagliati olimpici, per un totale di 23 medaglie ai Giochi, e 4 medagliati paralimpici che hanno portato in dote 9 medaglie conquistate alle Paralimpiadi.
Dieci giorni di spettacolo e grande partecipazione
Secondo le stime, la manifestazione ha generato un impatto economico di circa 1,5 milioni di euro per la città di Roma.
Importante anche la copertura televisiva, con otto giorni di diretta su Rai Sport e oltre venti ore complessive di trasmissione. Le finali disputate al Pincio hanno attirato circa 10mila spettatori nel corso delle sei giornate ospitate nella suggestiva terrazza affacciata sulla Capitale.
L’evento ha inoltre rappresentato il primo passo verso il Mondiale Cadetti e Giovani che Roma ospiterà nel 2028.
Mazzone: una scommessa vinta
Il presidente federale Luigi Mazzone ha definito l’edizione 2026 una vera e propria “scommessa vinta”, sottolineando il valore della scelta di portare la scherma in una delle location più iconiche della città.
Un format che ha saputo unire sport, intrattenimento e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di Roma, offrendo una cornice unica ai campionati tricolori.
I campioni italiani Assoluti Frecciarossa 2026
Individuali
- Fioretto maschile: Filippo Macchi (Fiamme Oro)
- Fioretto femminile: Alice Volpi (Fiamme Oro Roma)
- Sciabola maschile: Michele Gallo (Centro Sportivo Carabinieri)
- Sciabola femminile: Chiara Mormile (Centro Sportivo Esercito)
- Spada maschile: Valerio Cuomo (Fiamme Oro Roma)
- Spada femminile: Alberta Santuccio (Fiamme Oro Roma)
Squadre Serie A1
- Fioretto femminile: Centro Sportivo Carabinieri
- Fioretto maschile: Fiamme Oro Roma
- Sciabola maschile: Centro Sportivo Carabinieri
- Sciabola femminile: Fiamme Oro Roma
- Spada maschile: Fiamme Oro Roma
- Spada femminile: Fiamme Oro Roma
I titoli paralimpici e non vedenti
Tra i principali vincitori spiccano Emanuele Lambertini nel fioretto e nella spada maschile categoria A, Leonardo Rigo nella categoria C, Sofia Garnero nel fioretto e nella spada femminile categoria A, Andreea Mogos nel fioretto e nella sciabola femminile categoria B e Natale Di Maio nella spada non vedenti.
Cadetti e Giovani, i nuovi campioni d’Italia
Le competizioni giovanili hanno incoronato, tra gli altri, Riccardo Mancini, Sofia Mancini, Emanuele Iaquinta, Vittoria Pinna, Tommaso Tallarico, Vittoria Fusetti, Leonardo Reale, Elisabetta Borrelli, Andrea Colombo, Sofia Quirini, Francesco Delfino e Giulia Paulis.









