Il Cairo si conferma una tappa speciale per il fioretto azzurro, soprattutto al femminile. Nella prova individuale di Coppa del mondo, Martina Favaretto ha conquistato l’oro battendo in finale Martina Batini per 15-10, firmando così una splendida doppietta italiana. Per la veneta delle Fiamme Oro è il decimo successo nel circuito iridato, il secondo stagionale e il terzo ottenuto proprio sulle pedane egiziane, oramai autentico terreno amico.
Favaretto scappa, Batini resiste: il podio parla italiano
La giornata di Favaretto è stata autoritaria dall’inizio alla fine: dopo i successi contro Zurawska e Kondricz, l’azzurra ha alzato ancora il livello eliminando Blaze negli ottavi, Lacheray nei quarti con un netto 15-3 e Jakubowska in semifinale per 15-6, prima della rimonta vincente nel derby conclusivo contro Batini.
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Ottimo anche il cammino della toscana, che ha aperto con la vittoria tutta italiana contro Francesca Palumbo, ha poi superato Sun e Nayl e si è guadagnata la finale regolando in semifinale la giapponese Azuma. Il dato più pesante, però, è una altro: l’Italia ha chiuso con ben cinque atlete tra le migliori otto, grazie anche al quinto posto di Arriana Errigo, al settimo di Anna Cistino e all’ottavo di Alice Volpi.
Al maschile buoni numeri, ma niente acuto da podio
Meno brillante, invece, la prova maschile. Gli azzurri si sono fermati agli ottavi di finale, senza riuscire a entrare tra i primi otto. Il migliore è stato Guillame Bianchi, nono, seguito da Filippo Macchi, 13°, e Davide Filippi, 15°.
Più indietro Giulio Lombardi, 18°, Tommaso Martini, 19°, e Damiano Rosatelli, 26°, mentre sono usciti già al primo turno Tommaso Marini, Edoardo Luperi, Alessio Mosconi, Giuseppe Franzoni e Damiano Di Veroli. Una spedizione quindi a due volti: trionfale tra le donne, più incompleta tra gli uomini.










